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Cologno, incidente stradale: uomo travolto da una Smart, morto sul colpo dopo essere stato sbalzato per aria

Un uomo di 44 anni è stato investito da una Smart e a seguito dell'impatto è stato sbalzato per aria, morendo sul colpo. Ecco la ricostruzione della dinamica dell'incidente.

Cronaca
Pubblicato il 26 febbraio 2020, alle ore 12:06

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Cologno, incidente stradale: uomo travolto da una Smart, morto sul colpo dopo essere stato sbalzato per aria

Gli incidenti stradali sono all’ordine del giorno nelle varie città d’Italia, tuttavia quanto accaduto a Cologno Monzese ha dell’incredibile. Un uomo è stato colpito in pieno mentre attraversava ed è stato sbalzato per aria, cadendo rovinosamente sull’asfalto. È morto sul colpo, nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi che, purtroppo, non hanno potuto fare niente per salvarlo. 

Il tutto è successo mercoledì mattina, quando un uomo di origini rumene di 44 anni è stato investito da una Smart. Alla guida della vettura a due posti c’era un ragazzo di 28 anni, italiano. 

Incidente stradale Cologno Monzese: la ricostruzione

L’incidente è avvenuto nelle prime ore di questa mattina, prima delle ore 7.00, in una strada chiamata Corso Roma. Le prime ricostruzioni confermate dai carabinieri di Sesto San Giovanni, spiegano che l’auto stava percorrendo la strada nella corsia che porta a Vimodrone, mentre il pedone era ad una distanza di 5 metri dalle strisce pedonali e stava attraversando la strada. 

Non è chiaro cosa abbia potuto distrarre il giovane conducente, anche perché – secondo le conferme dello stesso – stava viaggiando ad una velocità di 50 km/h. Tuttavia, analizzando la violenza dell’impatto, si ipotizzano velocità ben superiori. Il corpo della vittima è stato sbalzato, dopo aver sfondato il parabrezza e il paraurti anteriore della Smart, a circa 16 metri di distanza.

L’uomo è morto per la gravità del trauma cranico riportato e, al momento, il ragazzo di 28 anni è indagato per omicidio stradale. Sarà importante analizzare l’energia cinetica legata al momento dello schianto per stabilire la velocità di percorrenza del veicolo. L’energia sprigionata è funzione della massa del corpo e della velocità al quadrato. Per risalire all’energia cinetica, però, bisogna analizzare con maggior profondità le deformazioni della carrozzeria ed eventuali segni sull’asfalto, qualora avesse accennato a frenare negli ultimi istanti prima del tremendo impatto.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Avere una Smart e correre è praticamente la cosa da evitare il più possibile. Non solo per l'incidente in sé e per il rispetto dei limiti, ma perché è una macchina che non è progettata per andare a velocità sostenute. Spero solo che tramite l'analisi dell'impatto si definirà la velocità veritiera. Di solito quelli più pericolosi sono proprio quelli che guidano le Smart.

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