Iscriviti

Cinema: tagli al tax credit? I politici stiano lontani dal Lido

Il Cinema furibondo protesta per il taglio al tax credit del famigerato "decreto del fare". Megli se i politici non si fanno vedere per un po'.

Cronaca
Pubblicato il 25 luglio 2013, alle ore 10:34

Mi piace
0
0
Cinema: tagli al tax credit? I politici stiano lontani dal Lido
Pubblicità

Il Cinema è furibondo e darà filo da torcere al governo, dopo i tagli al tax credit (che permette ai privati che finanziano il settore di ricevere un credito di imposta del 40% rispetto alla somma stanziata) contenuti nell’ormai famigerato “decreto del fare”.

Eppure Letta aveva assicurato che non ci sarebbero stati tagli alla cultura. In pieno clima di consolidamento fiscale per conto Troika? con l’Euro? Ma davvero qualcuno ha creduto che una simile promessa potesse essere mantenuta.

Dal mondo del Cinema ci saremmo aspettati una maggiore abilità nel riconosce la realtà dalla fiction. Le conseguenze dei tagli vanno dalla mancata realizzazione dei prodotti cinematografici, alla delocalizzazione delle produzioni, all’allontanamento degli ivestitori stranieri, al licenziamento di personale. Il solito effetto austerità.

Ecco cosa scrivono le associazioni dell’Audiovisivo: “Da oggi tutta l’Italia è più povera, più povera di film, immaginazione, cultura, e POSTI DI LAVORO e dovrà tornare ad emigrare per produrre le storie che questo Governo non vuole più che vengano raccontate in Italia. E il Governo intanto continua a raccontare una storia che nessun italiano riesce più a capire“.“
Non c’è altro da aggiungere, e queste parole valgono per tutti i settori produttivi colpiti dalla crisi e dalle soluzioni recessive che vengono imposte da politici asserviti agli interessi europei (che, se non è ancora chiaro, non sono quelli del popolo italiano).

Un giorno, se avremo i soldi e la forza intellettuale necessari, magari ci faremo un film. Solidarietà con i lavoratori della cultura colpiti dalla crisi.

Fight the Pude.

Video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!