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Catania: li rimprovera per aver occupato il suo posto auto. Disabile viene picchiato

Un disabile di 44 anni è stato brutalmente picchiato da due uomini, che avevano occupato il posto auto a lui riservato. L’uomo è stato così punito per aver osato rimproverarli. I due dovranno rispondere di lesioni personali aggravate.

Cronaca
Pubblicato il 30 gennaio 2019, alle ore 16:22

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Catania: li rimprovera per aver occupato il suo posto auto. Disabile viene picchiato

Un disabile sordomuto di 44 anni di Paternò, in provincia di Catania, è stato aggredito brutalmente da due uomini, di 45 e 34 anni. La sua colpa? Aver osato rimproverare i due uomini che con la loro auto occupavano un posto auto riservato alle persone disabili.

Un diritto da parte del 44enne che però gli è costato molto caro. I due uomini, infatti, lo hanno avvicinato ed hanno iniziato a colpirlo con schiaffi, calci e pugni.

Un’aggressione in piena regola che ha avuto luogo in pochi minuti. Il 44enne, infatti, avrebbe fatto notare ai due uomini di star occupando il suo posto, regolarmente riservato in quanto disabile. I due non hanno gradito il rimprovero dell’uomo e così lo hanno avvicinato ed hanno dapprima iniziato a minacciarlo e successivamente gli hanno impedito di scendere dalla sua auto, bloccandogli la portiera.

A questo si sono aggiunte le percosse con calci, e pugni che hanno provocato lesioni giudicate dai medici guaribili nel giro di un mese.

I due aggressori sono stati denunciati e dovranno adesso rispondere di lesioni personali aggravate. Secondo quanto è stato reso noti si tratterebbe di due persone già note alle forze dell’ordine.

Ancora una volta un’aggressione ai danni dei più deboli, ancora una volta una prevaricazione dei diritti di chi spesso non ha la possibilità di potersi difendere.

Un avvenimento che ha scatenato l’indignazione pubblica e che deve fare riflettere su quanto spesso si scelga di utilizzare la violenza come mezzo per prevaricare gli altri. A rimetterci, purtroppo, sono sempre i più deboli.

Per fortuna in questo caso il disabile, nonostante il pestaggio brutale che ha subito, non è in pericolo di vita, sebbene quanto successo di certo lascerà un segno indelebile in lui. Impossibile, infatti, dimenticare una simile aggressione e soprattutto una simile e gratuita cattiveria nei confronti di chi già ogni giorno lotta con tante difficoltà.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Pisani

Daniela Pisani - Sono sempre i più deboli a finire nel mirino di persone violente e prepotenti. Troppo facile da parte di queste persone puntare il dito e cercare di avere la meglio su chi non può difendersi come dovrebbe. Spero che venga fatta giustizia e che questi due uomini vengano puniti come meritano, in modo esemplare.

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