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Caserta: finanziere uccide moglie e cognata, poi si spara alla testa

Panico nelle ore pomeridiane della giornata di ieri, quando - nel Casertano - un finanziere è entrato nella cartoleria della moglie uccidendo lei e la cognata. Poi si è suicidato.

Cronaca
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 09:10

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Caserta: finanziere uccide moglie e cognata, poi si spara alla testa

Un tardo pomeriggio all’insegna dell’orrore quello di ieri nel Casertano, quando un finanziere si è recato nella cartoleria della moglie a Vairano Patenora, in via Roma, ed ha ucciso lei e la cognata, ferendo anche i genitori delle due vittime. Al termine della strage si è portato la pistola alla tempia, sparando così l’ultimo colpo rivelatosi fatale.

Marcello De Prata, 52 anni, era appuntato scelto della Guardia di Finanza in servizio al porto di Napoli; nel tardo pomeriggio di ieri si è recato presso la cartolibreria “Laurenza“, negozio di proprietà dei suoceri ed ora in mano alla moglie, in cui quest’ultima lavorava quotidianamente. Quel giorno era presente presso l’edificio l’intera famiglia della donna, ed è così che è avvenuto il massacro.

Il duplice omicidio ed il suicidio di De Prata

Entrato presso la cartolibreria, Marcello De Prata non ci ha pensato due volte, e ha fatto fuoco sulla moglie e sulla sorella presenti, uccidendole sul colpo. A sfiorare il massacro anche la presenza dei suoceri dell’uomo che, fortunatamente, sono stati solo feriti in modo lieve dall’arma. 

Quando l’uomo ha fermato il fuoco, si è poi puntato la pistola alla tempia per sparare l’ultimo colpo su se stesso. De Prata non è morto sul colpo, ma è stato trasportato d’urgenza in ospedale dai carabinieri e dai medici del 118, che sono arrivati sul posto il prima possibile. Dopo ore di sofferenze, è morto anche il 52enne.

Dalle prime ricostruzioni dei fatti e dalle testimonianze di alcune amiche della moglie, sembrava che la donna vivesse in un continuo stato di terrore, convinta che presto sarebbe arrivato il marito ad ucciderla, proprio com’è realmente accaduto. Ai carabinieri però, non risulta alcuna denuncia a nome della donna, e continuano così ad indagare per capire la motivazione di questo terribile gesto. Nel frattempo, sono stati avvisati i due figli della coppia: una ragazza di 20 anni ed un figlio minore di 14 anni.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - In pochi minuti un'intera famiglia è stata distrutta e rovinata per sempre. Per motivi che non potrebbero mai giustificare un atto di questo genere, due giovani donne sono morte, quattro genitori rimangono senza i figli, ed altri due ragazzi dovranno sopravvivere senza i loro genitori e consapevoli di quanto il padre abbia fatto.

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