Nella notte tra venerdì e sabato, a Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, uno sportello bancomat è stato seriamente danneggiato in via Garibaldi, nel pieno centro cittadino. L’episodio, avvenuto intorno all’1.30, ha attirato l’attenzione non solo per l’azione dei responsabili, ma anche per la presenza di alcuni giovani che avrebbero assistito alla scena registrando video con lo smartphone e commentando quanto stava accadendo.
Secondo quanto ricostruito, un’auto si sarebbe fermata nei pressi della filiale Unicredit e, pochi istanti dopo, il dispositivo sarebbe stato fatto saltare utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un metodo che prevede l’inserimento di un ordigno artigianale per forzare lo sportello automatico e accedere al denaro contenuto. Dopo il forte rumore della deflagrazione, alcune persone sarebbero scese dal veicolo per recuperare il contenuto della cassa e poi allontanarsi rapidamente.
Le immagini registrate nella zona si sono diffuse in breve tempo sui social, diventando virali e attirando l’attenzione anche delle autorità. Nei filmati si vedono alcuni giovani presenti nella cosiddetta area della movida che osservano la scena da distanza di sicurezza, riprendendo con i telefoni e commentando in diretta. Alcune frasi, riportate dai video, hanno alimentato il dibattito pubblico per il tono con cui è stata seguita la vicenda.
Le registrazioni mostrano infatti un clima di forte concitazione, con commenti e reazioni che hanno sollevato interrogativi sul comportamento dei presenti e sul loro ruolo in un contesto di questo tipo. In particolare, si discute sulla mancata attivazione immediata dei soccorsi, elemento che resta al vaglio degli inquirenti.
Il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, ha commentato l’accaduto esprimendo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, impegnate nell’identificazione dei responsabili anche attraverso le telecamere di sorveglianza presenti in città. Allo stesso tempo, ha sottolineato la necessità di riflettere su quanto emerso dai video diffusi online, soffermandosi in particolare sul comportamento di alcuni giovani presenti. Il primo cittadino ha evidenziato come le immagini restituiscano un quadro che suscita preoccupazione, soprattutto per l’atteggiamento di chi avrebbe assistito alla scena senza intervenire in modo tempestivo.
Un elemento che, secondo Delmiglio, rappresenta uno spunto di riflessione più ampio sul senso civico e sul rapporto tra testimonianza diretta e responsabilità individuale. Nel suo intervento, il sindaco ha anche auspicato che chi ha registrato la scena abbia comunque provveduto a segnalare l’accaduto alle autorità competenti. Le sue parole si sono concentrate sulla necessità di un maggiore senso di consapevolezza da parte dei cittadini, in particolare delle nuove generazioni, rispetto a episodi che coinvolgono la sicurezza pubblica. Intanto proseguono le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e risalire ai responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le immagini, le tracce lasciate sul posto e i movimenti della vettura utilizzata, con l’obiettivo di chiarire con precisione ogni fase dell’azione.