Capodanno a Cassola, esce per guardare i fuochi d’artificio e perde la vita dopo una collisione con un’auto

Una donna di 73 anni si è spenta dopo essere stata coinvolta in una collisione con un’autovettura mentre, pochi minuti dopo la mezzanotte, era uscita di casa per osservare i botti di Capodanno, con le cause dell’accaduto ancora al vaglio delle autorità.

Capodanno a Cassola, esce per guardare i fuochi d’artificio e perde la vita dopo una collisione con un’auto

La notte di Capodanno, tradizionalmente associata a celebrazioni, luci e momenti di condivisione, a Cassola, in provincia di Vicenza, ha assunto un significato profondamente diverso. Poco dopo la mezzanotte del 1° gennaio, una donna di 73 anni ha perso la vita mentre si era affacciata all’esterno della propria abitazione per osservare i fuochi d’artificio che illuminavano il cielo. Un momento di normalità e curiosità, trasformato in pochi istanti in una vicenda che ha lasciato sgomenta un’intera comunità.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, la donna sarebbe uscita di casa per assistere allo spettacolo pirotecnico diffuso in zona. In circostanze ancora in fase di accertamento, è avvenuta una collisione con un’autovettura in transito lungo la strada. La dinamica è ora al centro delle verifiche delle forze dell’ordine, chiamate a chiarire con precisione cosa sia accaduto in quei concitati minuti successivi allo scoccare del nuovo anno.

Dopo l’urto, la donna è stata proiettata in avanti per diversi metri, fino a fermarsi contro una struttura laterale, riportando condizioni estremamente critiche. L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 di Bassano del Grappa, che hanno avviato le manovre di emergenza e prestato le prime cure direttamente sul luogo dell’accaduto. Le condizioni della 73enne sono apparse fin da subito molto serie, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente all’ospedale San Bassiano. Nonostante l’impegno del personale medico e i tentativi di stabilizzazione, la donna si è spenta nelle ore successive al ricovero.

La vicenda ha inevitabilmente aperto una riflessione più ampia sulla sicurezza durante le ore notturne dei festeggiamenti, soprattutto nei piccoli centri dove le strade diventano luoghi di passaggio improvvisati per chi decide di uscire di casa anche solo per pochi minuti. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire ogni dettaglio, ascoltando eventuali testimoni e analizzando i rilievi effettuati sul posto, con l’obiettivo di comprendere le responsabilità e le condizioni che hanno portato a questo epilogo. A Cassola, intanto, il clima è quello di un silenzioso raccoglimento. La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando dispiacere e partecipazione tra i residenti, molti dei quali conoscevano la donna o la sua famiglia. In un contesto che avrebbe dovuto segnare l’inizio di un nuovo anno con speranza e leggerezza, resta invece un senso di vuoto e di amarezza.

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