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Campobasso, detenuto cerca di evadere: poliziotti gli puntano la pistola e lo aggrediscono

Un video shock testimonia una tentata evasione ed i metodi discutibili con cui alcuni poliziotti hanno fermato il detenuto. Dopo alcuni pugni, gli agenti prendono in mano la pistola.

Cronaca
Pubblicato il 31 gennaio 2019, alle ore 14:26

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Sta facendo molto discutere il video che si trova ormai ovunque nel web, e che testimonia un detenuto della Casa Circondariale di Campobasso che tenta la fuga, ed il modo di cui gli agenti che lo scortavano si sono avvalsi per fermare l’uomo. Il tutto è avvenuto durante la giornata di ieri, e per questa mattina è attesa una conferenza stampa presso la Casa di Reclusione di Campobasso, dove il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo, farà chiarezza su quanto accaduto.

A far molto parlare è il modo in cui i tre agenti presenti hanno gestito la situazione, e la violenza utilizzata contro l’uomo. Le immagini sono molto chiare, e mostrano inizialmente un agente che si scaglia contro il detenuto con pugni, ed infine lo stesso che impugna la pistola e gliela punta contro. A salvare la situazione sembra essere stato il terzo agente presente, che riesce a calmare gli animi evitando che accada il peggio.

Immagini shock che testimoniano la violenza degli agenti

Sono molto attese le parole del segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziario, soprattutto dopo la dichiarazione fatta dall’ex consigliera regionale Nuncia Lattanzio, che chiede l’intervento del Garante dei diritti della Persona dopo aver visto le immagini condivise online.

Il detenuto, un uomo italiano di 37 anni, in carcere per furto e rapina, era stato portato presso l’ospedale di Cardarelli di Campobasso dopo aver accusato un malore. L’uomo poteva muoversi solo con le stampelle a causa di un problema alla gamba e, per questo, non sembrava destare grandi preoccupazioni. Al momento delle sue dimissioni dalla struttura, i tre agenti hanno scortato il 37enne verso il carcere, ma durante il tragitto il detenuto ha gettato le stampelle e tentato la fuga.

L’uomo non è riuscito a fare molti metri poiché gli agenti lo hanno subito afferrato, ma da questo momento iniziano le riprese che stanno facendo molto discutere. Uno dei tre agenti afferra il detenuto e gli sferra un pugno. Dopo essere stato calmato dal collega, prende tra le mani la pistola d’ordinanza e la punta contro il 37enne, ed anche in questo caso ritroviamo lo stesso collega che riesce a convincere l’agente a rimettere a posto l’arma. Delle immagini che hanno lasciato molti senza parole.

Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Non siamo a conoscenza delle difficoltà che gli agenti riscontrano ogni giorno in posti come le carceri italiane, ma non dobbiamo mai usare questa difficoltà come scusa per utilizzare la violenza, in particolar modo in questi termini. Non siamo qui per puntare il dito contro nessuno, non sapendo che cosa sia avvenuto davvero, ma queste azioni non dovrebbero mai avvenire.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

31 gennaio 2019 - 14:27:54

Anche le tentate evasioni ed i finti malori per farsi ricoverare in ospedale non dovrebbero verificarsi. Sarei curioso di capire come tali agenti avrebbero dovuto fermare il criminale...

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