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Cagliari, operaio si dà fuoco per un lavoro non pagato e muore

Costantin Ceoclu, operaio di 51 anni, voleva manifestare , con un gesto disperato, il suo malcontento per alcuni lavori edili non pagati. L'uomo è morto dopo essersi dato fuoco davanti a un bar di Assemini, nel Cagliaritano.

Cronaca
Pubblicato il 28 settembre 2021, alle ore 14:57

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Cagliari, operaio si dà fuoco per un lavoro non pagato e muore

Costantin Ceoclu, operaio 51enne, è morto dopo 3 giorni di agonia nel centro ustionati dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. L’uomo ha compiuto questo gesto estremo venerdì scorso, per un lavoro non pagato.

La tragedia si è consumata davanti a un bar dell’hinterland cagliaritano che, in quei momenti, era pieno di gente. Il 51enne voleva manifestare davanti a tutti lo scontento per quanto fatto dal titolare del locale.

La ricostruzione della tragedia

Il titolare del bar aveva chiesto alla vittima di effettuare alcuni lavori edili che poi non gli aveva pagato. A causa delle sue gravi difficoltà economiche, l’uomo si è dato fuoco, travolto dalla disperazione e dalla rabbia. Un giovane poliziotto della squadra volante della questura di Cagliari, che si trovava nei pressi del bar, ha cercato di spegnere il rogo e aiutare l’uomo.

Prr cercare di salvarlo, il poliziotto si è procurato gravi ustioni, al punto da essere ricoverato nello stesso reparto dove oggi è deceduto Ceoclu. L’intera comunità nel Caglieritano è sconvolta per l’accaduto, L’uomo era conosciuto. I frequentatori del locale hanno raccontato di aver visto Ceoclu cospargersi di benzina e, prima di darsi fuoco, urlare qualcosa contro il proprietario del bar, per poi tirare fuori l’accendino. Il poliziotto è intervenuto subito, ma purtroppo i suoi tentativi di salvare l’uomo sono stati inutili. Il giovane agente non ha esitato un attimo. Si è gettato tra le fiamme per soccorrere l’uomo, tanto da dover essere ricoverato a causa delle ustioni. 

Il rumeno non ce l’ha fatta, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate e ieri pomeriggio, 27 settembre, è deceduto.Il poliziotto, invece, si è ustionato gambe e braccia in maniera grave, poichè non ha esitato a gettarsi tra le fiamme che li stavano avvolgendo entrambi, per spegnerle e soccorrere il pover’uomo. La tragedia ha scosso l’intera comunità in cui era molto conosciuto e rispettato. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una tragedia frutto dell'attuale situazione lavorativa di chi non ce la fa a vivere, sopraffatto da motivi economici e da pagamenti per lavori effettuati ma mai retribuita. Riposa in pace Costantin e che il Paradiso possa attenuare per sempre tutta la tua sofferenza. Non dimenticarti di vegliare sempre cu chi ti ha amato in questa vita.

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