Cadavere in spiaggia ad Alcamo: ipotesi omicidio

Un giovane di circa 24 anni è stato trovato morto sulla spiaggia di Alcamo Marina, in provincia di Trapani. Il giovane non aveva documenti; adesso la polizia indaga per risalire alla sua identità e ai familiari

Cadavere in spiaggia ad Alcamo: ipotesi omicidio

È stato trovato stamattina il cadavere di un tunisino di 24 anni. Il corpo del giovane è stato rinvenuto sulla spiaggia di Alcamo Marina, località balneare in provincia di Trapani, e non aveva con sé alcun documento di riconoscimento, per cui la polizia ha cercato di raccogliere i vari elementi che si trovavano vicino al corpo: un paio di ciabatte poco distanti, la cui misura corrisponde perfettamente alla lunghezza dei suoi piedi, e un sacchetto di plastica dove all’interno i carabinieri hanno trovato una maglietta, un telefonino cellulare e anche un pacchetto di fazzoletti. Dalle indagini effettuate, i poliziotti hanno saputo che il ragazzo svolgeva piccoli lavoretti in campagna ma che non era sposato, e sembra abitasse ad Alcamo. 

Dai dati trovati nella rubrica del telefonino che i carabinieri hanno trovato in spiaggia, si sta tentando di risalire alla famiglia del giovane o alle persone che lui frequentava. Il ragazzo aveva i capelli e la carnagione bruni, era magro di corporatura e al momento del ritrovamento indossava dei pantaloncini corti dal colore scuro, abbigliamento che lascia supporre che il giovane fosse nei paraggi forse per trascorrere qualche ora al mare. 

Secondo il referto del medico legale, il decesso del giovane sarebbe avvenuto poche ore prima e la causa sarebbe l’annegamento, ma ancora l’ipotesi non può essere confermata perché devono essere accertati altri elementi. Infatti il corpo del ragazzo presentava anche delle contusioni e del sangue sul volto, che fanno supporre una colluttazione. Il sostituto procuratore di Trapani, Marco Verzera, ha intanto disposto gli interrogatori per il gruppo di giovani che aveva segnalato la presenza del corpo; erano stati infatti i ragazzi a dare l’allarme per il cadavere, che galleggiava sul mare a poca distanza dalla riva. Dopo essersi accorti che era morto, i giovani avevano chiamato i soccorsi ed erano in seguito arrivati anche polizia, carabinieri e guardia costiera. La salma è stata messa poi in una bara e portata via, in attesa di eseguire l’autopsia.

La polizia sta anche cercando di conoscere i dettagli circa l’identità del giovane deceduto, per cercare di fare luce su quello che sembra essere un vero “giallo”.

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