Una giornalista della CNN è finita nell’occhio del ciclone per alcune dichiarazioni. “Sono gay e vorrei che anche mia figlia lo diventasse”.
Sono queste le parole che stanno creando un vero vespaio di polemiche in queste ore intorno a Sally Kohn, giornalista politica della CNN, che ha parlato così delle sue ambizioni per la figlia.
La giornalista ha ammesso con molta naturalezza e semplicità che le piacerebbe che la figlia seguisse le sue orme. Lei, infatti, è dichiaratamente lesbica e qualche anno fa ha adottato una bambina insieme alla sua compagna. “Come tutti i genitori vogliono che un figlio vada al College, che facciano uno sport, io vorrei che sia gay” dichiara Sally Kohn al Daily Mail. “Quando gioca con le bambole e parla di mamma e papà, noi le ricordiamo sempre e dolcemente che potrebbero anche essere due mamme o due papà”.
La figlia della giornalista al momento ha soltanto 6 anni e proprio per questo non può di certo conoscere le sue inclinazioni sessuali, sebbene la sua famiglia riferisca di atteggiamenti da tipico maschiaccio. “Non ho scelto di essere gay e non è stato facile capirlo, ammetterlo e vivere in società, quindi non vorrei che mia figlia soffrisse ma se mia figlia lo fosse ne sarei orgogliosa” continua la giornalista. “Voglio solo che mia figlia capisca che essere gay non è un male e che la normalità non è nell’eterosessualità, poi ovviamente, qualunque sarà la sua inclinazione io l’asseconderò” ha dichiarato la donna.
Dichiarazioni le sue, che in queste ore stanno facendo molto discutere. Parole forti, che riaprono la polemica non soltanto sull’omosessualità ma anche sul loro diritto di avere dei figli e sul loro modo di educarli ed iniziarli alla vita.
Nonostante le polemiche, però, la giornalista si dice fiera e contenta della sua posizione e delle sue idee.