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Brindisi, giovane portiere di calcetto muore per Covid: era ricoverato in Rianimazione da giorni

Luca Brandi, 43 anni, non ce l'ha fatta ed è spirato nelle scorse ore presso il reparto di Rianimazione dell'ospedale Antonio Perrino. Lo sportivo era ricoverato da giorni, ma nelle ultime ore la situazione è peggiorata, fino al suo decesso.

Cronaca
Pubblicato il 15 maggio 2021, alle ore 12:33

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Brindisi, giovane portiere di calcetto muore per Covid: era ricoverato in Rianimazione da giorni

Quella che arriva da Brindisi è una notizia straziante. Un’altra giovane vita, infatti, è stata stroncata dal Covid-19. La vittima è Luca Brandi, di 43 anni. L’uomo era molto conosciuto in città, in quanto era un portiere di calcetto e ha partecipato a molti tornei amatoriali sia nel capoluogo che in tutta la provincia. Il 43enne era ricoverato da giorni a causa del coronavirus Sars-CoV-2 presso il Reparto di Rianimazione dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi

Secondo quanto riferisce la testata giornalistica Brindisi Report, le sue condizioni sono peggiorate nelle ultime ore. Nella notte scorsa Brandi è deceduto, lasciando un vuoto incolmabile tra amici e famigliari. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio che arrivano sui social. Le persone si sono strette attorno ai parenti del 43enne. Nelle foto postate dagli amici spicca un volto gioviale, con il sorriso perennemente stampato. Un dramma improvviso, che ha lasciato tutti senza parole. 

Il cordoglio degli amici

Luca Brandi era un ragazzone dalla stazza imponente. Pare non avesse nessuna patologia pregressa. Insomma era una persona sanissima, uno sportivo che ci teneva anche alla sua forma fisica. “Le grandi sfide le hai sempre vinte. Ho sperato con tutto il cuore che arrivasse la notizia che anche stavolta ne saresti uscito imbattuto. E invece no. Questo virus ti ha portato via. Ha portato via una persona stupenda, dal cuore grande, sempre disponibile a farti sorridere. Mi ha tolto uno dei più grandi rivali sul campo di calcio e allo stesso tempo un compagno di avventura nei tornei. Era bello sfidarci, era bello lottare per la stessa passione” – questo è il commento dell’amico Ivano

La provincia di Brindisi in questa terza ondata pandemica è stata colpita in modo importante dal Covid-19. Nella giornata di ieri il bollettino giornaliero emanato dalla Regione Puglia registrava zero decessi nel brindisino, ma in queste ore è arrivata la tragica notizia del 43enne morto per Covid al Perrino. Al momento, in tutta la provincia di Brindisi, si contano 74 persone ricoverate nei reparti di Covid.

Di queste, 10 sono ospitate presso l’ospedale di Ostuni in Medicina Interna e 9 in Pneumologia. Al Perrino, invece, ci sono 18 pazienti in Malattie infettive, 17 in Pneumologia, 11 in Medicina interna, 9 in Rianimazione. Nelle prossime ore si potranno conoscere i nuovi numeri della pandemia a livello nazionale. I Post Covid ospitano 14 pazienti a Mesagne, 8 a Ceglie Messapica, 7 a Cisternino.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Ancora una giovane vita stroncata dal Covid-19 in Italia. Ciò ci deve far capire di come questa malattia possa essere pericolosa. Il Sars-CoV-2 può uccidere anche persone sanissime, in quanto causa una malattia che viene definita "multiorgano". Chi pensa che sia un'influenza si sbaglia di grosso. Per diverso tempo è necessario adottare restrizioni per non far sì che il virus dilaghi.

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