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Brindisi, studente preoccupato dai contagi nelle scuole scrive al Premier Draghi e chiede la Dad

Si tratta di uno studente che frequenta l'Istituto Superiore Carnaro di Brindisi che ha espresso tutte le sue perplessità circa la situazione pandemica da Covid-19, facendo presente come nei mezzi pubblici si creino pericolosi assembramenti. E invoca la Dad.

Cronaca
Pubblicato il 10 gennaio 2022, alle ore 19:44

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Brindisi, studente preoccupato dai contagi nelle scuole scrive al Premier Draghi e chiede la Dad

Nella giornata di oggi 10 gennaio gli studenti di tutta Italia sono tornati in classe dopo le vacanze di Natale. La situazione pandemica non accenna a migliorare nel nostro Paese, e molti studenti e docenti sono risultati contagi dal Covid proprio in questo periodo di festività (a scuole chiuse). Antonio Altavilla, giovane studente dell’Istituto Superiore Carnaro di Brindisi, in queste ore ha scritto una lettera al Premier Mario Draghi. 

Con la missiva il giovane si è detto molto preoccupato per quanto rigaurda la situazione dei contagi all’interno delle scuole, e come la Dad in questo momento potrebbe essere una soluzione utile per non far aumentare in maniera esponenziale i contagi. “Carissimo presidente buon pomeriggio, mi permetto di scriverle queste due righe in qualità di rappresentante della classe terza, dell’istituto tecnico Carnaro di Brindisi” – così comincia la lettera dello studente. 

Lo studente: “Dad soluzione migliorativa”

Nella sua lettera lo studente, che vive nella cittadina di Latiano, fa presente come i contagi siano in aumento, ma anche la situazione a livello di trasporto pubblico locale e provinciale. “La società dei trasporti pubblici di Brindisi, non garantisce un ottimo servizio ed ogni giorno siamo costretti a creare assembramento nei pullman” – questo è il j’accuse che lo studente poi lancia. 

Secondo lo studente questa incresciosa situazione per il momento potrebbe essere risolta con la Dad, che, sebbene non rappresenti “una sostituzione” in questo momento pare essere una valida alternativa per poter continuare a seguire le lezioni e non fermare l’anno scolastico. “Chiedo a lei Illustrissimo presidente di prendere atto di questa situazione in modo da evitare ulteriori contagi” – così conclude la sua lettera lo studente. 

Nella conferenza stampa di oggi tenuta dallo stesso Premier, il Ministro dell’Istruzione Bianchi ha sottolineato che “stiamo agendo in maniera responsabile regolando anche la dad che è uno strumento utile e deve essere integrato nei piani educativi della scuola”. La Campania aveva disposto la Dad per tutte le scuole, ma il Tar ha respinto il provvedimento e dall’11 gennaio gli studenti torneranno in presenza. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Sono parole molto importanti quelle di questo studente che ha scritto una lettera al Premier affermando come la Dad in questo momento di pandemia sia una soluzione utile per fermare i contagi, arrivati ad un livello mai visto prima. Lo stesso Draghi ha confermato che nelle prossime settimane ci potrà essere un aumento delle classi in Dad in Italia ma l'obiettivo rimane quello di non chiudere la scuola.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

10 gennaio 2022 - 19:55:23

La DaD così com'è fatta è presa dal secolo scorso, messa in piedi da chi non conosce né la tecnologia né la psicologia. Gli studenti hanno bisogno di meccanismi di motivazione e interazione che non gli vengono forniti, posto che una DaD non è solo videolezioni e qualche mail. Meglio aumentare i pulmini, dove possibile ampliare le aule e, dove non possibile, mettere dei depuratori d'aria.

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