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Brindisi, papà porta a caccia il figlio minorenne e gli fa usare il fucile: denunciati

L'episodio si è verificato a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, dove i militari dell'Arma del nucleo Forestale hanno udito degli spari in contrada Masseria Giovanella. Un minore di 16 anni aveva tra le mani l'arma, che è stata posta sotto sequestro.

Cronaca
Pubblicato il 2 novembre 2021, alle ore 16:13

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Brindisi, papà porta a caccia il figlio minorenne e gli fa usare il fucile: denunciati

Aveva portato a caccia il figlio 16enne, a cui aveva fatto imbracciare anche il fucile. Per un 41enne, ma anche per il minore quindi, la battuta non è finita affatto bene, in quanto i carabinieri gli hanno trovati e denunciati. Il fatto è successo a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. Qui i carabineri del nucleo Forestale della locale stazione erano in servizio di pattugliamento nelle campagne, quando all’improvviso hanno udito degli spari in contrada Masseria Giovanella

I militari si sono subito recati nella zona da cui provenivano gli spari, trovando appunto il 41enne e il 16enne sul posto. Quest’ultimo era intento proprio a maneggiare l’arma. Le forze dell’ordine hanno quindi chiesto immediatamente spiegazioni, e dopo le formalità di rito entrambi sono stati denunciati. Il fascicolo che riguarda il padre è finito alla Procura della Repubblica ordinaria di Brindisi, mentre il 16enne è stato denunciato presso il Tribunale dei Minori. 

Tante le violazioni in materia di caccia

In questo periodo in Puglia sono molte le violazioni che le forze dell’ordine stanno riscontrando in tema di caccia. Nel brindisino quasi ogni giorno diverse persone vengono beccate mentre cacciano in maniera illecita o in posti in cui è proibito dare la caccia alla fauna selvatica. Spesso tali episodi si verificano presso il Parco Regionale Saline Punta della Contessa, poco più a sud del comune capoluogo. 

Ed è proprio qui che lo scorso fine settimana sempre i carabinieri Forestali hanno beccato altre due persone intente a cacciare. Sin dai primissimi accertamenti è emerso che chi maneggiava l’arma era privo della licenza di porto, la quale però era in possesso del compagno di battuta, proprietario di fatto del fucile. 

Armi e munizioni, così come nel primo caso sopra elencato, sono stati posti sotto sequestro mentre i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Brindisi per i reati, in concorso, di porto abusivo di arma da fuoco e omessa custodia della stessa, ai sensi dell’articolo 702 del codice penale, e degli articoli 4 e 7 della legge 895 del 1967.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quello della caccia è un fenomeno che oggi viene regolamentato da una apposita legislatura, ma ogni anno sono molte le persone che vengono denunciate sia perchè non rispettano le regole sia perchè cacciano in posti normalmente proibiti. Tali soggetti vengono immediatamente segnalati dalle forze dell'ordine e le loro armi sequestrate.

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