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Brindisi, non rispettano Dpcm e festeggiano un compleanno in piazza dopo il coprifuoco: 11 ragazzi denunciati

L'episodio si è verificato nella serata del 27 novembre in piazza Carrà, al quartiere Sant'Elia. Tre dei giovani erano minorenni, esplosi anche petardi e fuochi d'artificio.

Cronaca
Pubblicato il 28 novembre 2020, alle ore 12:34

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Brindisi, non rispettano Dpcm e festeggiano un compleanno in piazza dopo il coprifuoco: 11 ragazzi denunciati

Undici ragazzi, tra cui tre minorenni, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato di Brindisi per non aver rispettato il Dpcm anti-pandemia e il divieto di uscire da casa dopo le 22.00. Nella fattispecie i giovani sono stati trovati dagli agenti della Sezione Volanti in piazza Carrà, al quartiere Sant’Elia, mentre festeggiavano il compleanno di uno di loro.

Alcuni residenti da giorni lamentavano il fatto che, anche a tarda sera, dopo il coprifuoco, diversi giovani si riunivano in loco facendo chiasso. Ultimamente sarebbero state esplose anche bombe carta secondo gli abitanti della zona. Ieri sera 27 novembre però ad interrompere la festa sono stati i poliziotti. 

Utilizzati anche petardi e fuochi pirotecnici

Dopo aver ricevuto la segnalazione la Polizia si è recata sul posto, cogliendo in flagranza di reato la comitiva. Gli agenti hanno chiesto quindi ai ragazzi che cosa ci facessero a quell’ora ancora per strada, visto che dalle 22:00 in poi vige il coprifuoco a causa della pandemia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2. I poliziotti hanno anche constatato di come i giovani stessero usando anche petardi e fuochi d’artificio per festeggiare il compleanno. Una volta accertati i fatti, quindi, tutti loro, tra cui alcune ragazze, sono stati denunciati per non aver rispettato i decreti anti-Covid, come già detto in apertura. Tra l’altro i giovani pare non indossassero neanche i dispositivi di protezione individuale richiesti. 

A loro carico gli investigatori procederanno anche ad elevare una denuncia per accensioni ed esplosioni in luogo pubblico. Per motivi di privacy le loro generalità non sono state diffuse. In questi giorni sono state diverse le sanzioni effettuate dalle forze dell’ordine in tutta Italia per violazione dei Dpcm. La Puglia è poi una delle regioni più colpite dal virus durante questa seconda ondata: infatti nella giornata di ieri 27 novembre il bollettino epidemiologico ha fatto registrare 1.737 nuovi casi e 48 decessi a causa del Covid-19. 

A Brindisi incrementati i controlli

Proprio negli scorsi giorni presso la Prefettura di Brindisi si è tenuta un riunione del Comitato per  la Sicurezza e l’ordine pubblico in cui si è deciso di incrementare i controlli anti-pandemia in tutto il territorio cittadino. In queste ultime settimane nel capoluogo di provincia pugliese ci sono stati anche diversi furti ai negozi situati presso il centro storico, dove i malviventi hanno agito negli orari in cui vige il coprifuoco, ovvero dalle 22:00 alle 5:00 del mattino.

La Polizia di Stato fa sapere che i controlli saranno capillari in tutti i quartieri della città anche nei prossimi giorni: chi non rispetterà le regole sarà sanzionato così come previsto dalla normativa vigente. Nei casi più gravi per i trasgressori può essere prevista una denuncia penale. A breve il Governo dovrebbe varare il nuovo Dpcm per regolare le feste di Natale e di fine anno in questo periodo di pandemia.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Ancora una volta ci troviamo costretti a raccontare fatti simili. Ciò dimostra di come alcune persone non abbiano capito la particolarità del momento che stiamo vivendo. In particolare i giovani sembrano voler sfidare le regole e lo stesso virus, che, purtroppo, non guarda in faccia a nessuno. Bene hanno fatto le forze dell'ordine a fermare i ragazzi. Se tutti facciamo ciò che vogliamo dall'emergenza sanitaria non ne usciremo mai.

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