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Brindisi, il papà perde casa e lavoro: la figlia lancia una raccolta fondi

Commovente storia quella che arriva da San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, dove una ragazza ha lanciato su Gofoundme una raccolta di fondi per aiutare la sua famiglia, che vuole cercare di riacquistare a tutti i costi l'immobile messo adesso all'asta dalla banca.

Cronaca
Pubblicato il 9 dicembre 2021, alle ore 15:20

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Brindisi, il papà perde casa e lavoro: la figlia lancia una raccolta fondi

A San Vito dei Normanni, popoloso centro della provincia di Brindisi, c’è una famiglia in gravi difficoltà economiche. Quella che stiamo per raccontarvi è la storia di un uomo, Giuseppe Ligorio, che nel 2006 ha acceso un mutuo per comperare una casa tutta sua. All’epoca l’uomo lavorava per una ditta appaltatrice per l’ex ILVA di Taranto, ma dopo 15 anni è stato licenziato. Da quel momento a Giuseppe è crollato il mondo addosso. 

Vista la sua età per lui diventa sin da subito difficile trovare un lavoro, ma Ligorio tenta di arrangiarsi come può. Ma nonostante gli sforzi è diventato impossibile sostenere le spese del mutuo e pagare le tasse. A causa dei mancati pagamenti, la banca adesso ha messo all’asta giudiziaria la sua casa. I figli lavorano, ma hanno un impiego umile, per cui non si riesce a far fronte lo stesso alle spese e al mutuo. La figlia Vanessa ha lanciato una petizione su Gofoundme per raccogliere i fondi necessari in modo da poter riacquistare la casa. 

La figlia: “Stato non tutela”

Sulla nota piattaforma di crowfounding la figlia Vanessa ha lanciato un accorato appello, spiegando la situazione in cui si trova la sua famiglia. “Arrivare a fine mese è difficilissimo, soprattutto in uno Stato che non tutela a dovere le persone in queste situazioni, che non tende una mano ma pretende da chi non ha più le lacrime per piangersi addosso” – queste sono le fortissime parole di Vanessa. 

La famiglia di Giuseppe è composta da sei persone, tra cui anche due bambini. “Nessuna tutela neanche per la pensione, poiché per Giuseppe è troppo presto averla” – così ha aggiunto Vanessa. L’obiettivo adesso è quello di riottenere la casa, visto che è stata messa all’asta dalla banca con cui Giuseppe aveva fatto il prestito. 

Il prossimo mese di gennaio ci sarà l’asta decisiva per l’acquisto dell’immobile. Sul caso ci saranno sicuramente aggiornamenti nelle prossime settimane. La speranz è che questa famiglia riesca a riottenere la casa, in quanto Giuseppe per comperarla ha dovuto fare davvero molti sacrifici. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Questa storia ci fa capire come molte siano le famiglie in difficoltà nel nostro Paese, e dovrebbe essere dovere dello Stato tutelarle e aiutarle. Questa persone per motivi non riconducibili alla sua volontà è stato improvvisamente licenziato dalla ditta per cui lavorava, trovandosi in seria difficoltà economica. La figlia sta facendo il possibile per poter aiutare il padre e il resto della famiglia, ma le autorità dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza.

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