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Brindisi, dottoressa aggredita da un paziente con una penna all’ospedale Perrino

L'Asl e l'Ordine dei Medici hanno scritto una lettera agli organi competenti chiedendo più sicurezza per il personale sanitario, già provato duramente dall'emergenza Covid. La professionista ha riportato solo lievi ferite.

Cronaca
Pubblicato il 15 dicembre 2020, alle ore 18:19

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Brindisi, dottoressa aggredita da un paziente con una penna all’ospedale Perrino

Un episodio a dir poco sconcertante si è verificato nelle scorse ore presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi. Secondo quanto riferisce la stampa locale, una dottoressa sarebbe stata aggredita da un paziente mentre quest’ultima svolgeva il proprio lavoro. Non sono noti i motivi del gesto del degente, ma adesso sul caso sono in corso le relative indagini da parte della stessa azienda sanitaria locale. Nel frattempo l’Ordine dei Medici ha scritto agli organi competenti chiedendo più sicurezza per gli operatori sanitari. 

Da quanto si apprende la dottoressa è stata afferrata di spalle dal paziente e poi quest’ultimo ha cominciato a colpirla con una penna. Fortunatamente la professionista è riuscita a liberarsi dalla morsa dell’aggressore, riportando ferite lievi giudicate guaribili in qualche giorno. Il camice che la dottoressa indossava è stato strappato in diversi punti. Per lei la paura è stata davvero tanta. Secondo l’Ordine dei Medici il personale più esposto agli episodi violenti è quello di sesso femminile

Giuseppe Pasqualone: “Stabiliremo i provvedimenti da adottare”

Sulla vicenda è subito intervenuto il direttore generale dell’Asl di Brindisi, dottor Giuseppe Pasqualone, il quale ha condannato l’episodio verificatosi al Perrino, struttura sanitaria di primaria importanza nella provincia. L’uomo ha informato che presto saranno adottati tutti i provvedimenti necessari affinché medici e infermieri dei vari reparti operino in tutta sicurezza. “Contro gli autori di tutte le minacce e le aggressioni saranno intraprese le necessarie azioni legali” – così conclude la nota inviata da Pasqualone alla stampa. 

L’Ordine dei Medici ritiene che ormai questi gravi episodi si succedono con frequenza negli ospedali di tutta Italia, in un periodo in cui il personale sanitario è già fisicamente e mentalmente provato dall’emergenza Covid-19. L’Ordine si dice ancora scosso per quanto accaduto diversi anni fa a Bari, quando una dottoressa, Paola Labriola, venne uccisa nel suo studio sito nel capoluogo pugliese. 

Sul caso avvenuto a Brindisi non è escluso che nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, possano conoscersi ulteriori particolari. La notizia dell’aggressione è stata riportata dai più importanti quotidiani e giornali locali, come Brindisi Oggi. Per motivi di privacy, sia le generalità del paziente che quelle della dottoressa non sono state rese note. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Episodio davvero sconcertante quello avvenuto a Brindisi nelle scorse ore. Questo fa capire di come anche in questo periodo si verificano episodi violenti negli ospedali, costringendo il personale sanitario a subire ulteriori stress, come se già non bastasse l'emergenza Covid-19. Solidarietà alla dottoressa aggredita e a chi lotta ogni giorno per tutelare la salute pubblica.

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