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Milano

Botti di Capodanno: perde la mano un 23enne milanese

Un giovane di Cesate, si trova in gravi condizioni presso l'ospedale Niguarda, dopo che un petardo gli è esploso in mano nella notte di Capodanno.

Cronaca
Pubblicato il 1 gennaio 2019, alle ore 09:57

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Botti di Capodanno: perde la mano un 23enne milanese

La consuetudine dei botti per salutare il nuovo anno, ha lasciato un segno indelebile nel corpo di un giovane di Milano. Era iniziato da pochi minuti il 2019 e il 23enne lo stava festeggiando con un botto che esplodendogli addosso gli ha colpito il viso, la testa e ferito gravemente le mani.

E’ successo in strada, via Italia, a Cesate, nell’hinterland milanese, a un giovane di 23 anni che dopo essere stato soccorso sul posto dagli operatori del 118 ora si trova, grave, all’ospedale. Il giovane stava maneggiando un botto, simile a un petardo, voleva, come molti, salutare in allegria il Capodanno. Si indaga sulle cause dell’incidente.

L’incidente

La chiamata di soccorso è giunta al 118 quando la mezzanotte era passata da 9 minuti. La segnalazione chiedeva aiuto per un ragazzo ferito gravemente in seguito all’esplosione di un botto. Dalle prime testimonianze pare che il giovane fosse chino sul petardo e per questo l’esplosione l’ha investito in pieno.

Gli operatori del 118, giunti sul luogo con ambulanza e automedica, hanno stabilizzato il ragazzo e poi lo hanno condotto all’ospedale Niguarda. Il giovane si è ferito gravemente alla testa e alle mani; una delle quali è stata dilaniata e molto probabilmente dovrà essere amputata.

I fuochi d’artificio trovati nel luogo in cui è avvenuta l’esplosione e appartenenti al giovane sono stati sequestrati dai Carabinieri della Compagnia di Rho, al loro posto, sull’asfalto, è rimasta la chiazza di sangue del giovane. Nella scatola di cartone del ferito, praticamente c’era un mortaio, da usare nelle prime ore del Capodanno, rimasto spento dopo i primi 9 minuti.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Ogni anno c'è qualcuno che rimane ferito dai botti, che nel procurarseli pensa: "Certo starò attento", "Certo non succederà proprio a me". Eppure ogni anno c'è una campagna di sensibilizzazione nei giorni precedenti il Capodanno che tende a far abbandonare questa consuetudine ma pare sia impossibile da mollare... finché in casa, o vicino a casa non succede qualcosa che ci spaventa. Forse, solo forse, allora siamo pronti a capire.

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