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Torino

Blocca l’auto della sua ex compagna e le spara: il proiettile s’incastra nella portiera

Spara colpi di arma da fuoco contro l'auto dell'ex compagna: non sopportava l'idea che quest'ultima si fosse rifatta una vita al fianco di un nuovo uomo.

Cronaca
Pubblicato il 24 agosto 2021, alle ore 10:15

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Blocca l’auto della sua ex compagna e le spara: il proiettile s’incastra nella portiera

Un uomo di 31 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, dopo aver messo a segno dei colpi di arma da fuoco contro l’auto in cui viaggiava l’ex compagna. Quest’ultima era in compagnia del suo nuovo compagno e una delle due figlie minorenni. Dopo aver sparato alla vettura, l’uomo si è dileguato. 

I drammatici fatti sono avvenuti nella giornata di Ferragosto a Torino e grazie ad un’operazione congiunta delle squadre mobili del capoluogo piemontese e di Vercelli è stato possibile venire a capo del caso, rintracciando l’aggressore. Anche in questo caso ad armare la mano dell’uomo sono stati motivi passionali. 

Stando a quanto si apprende dagli investigatori, il 31enne non riusciva ad accettare la nuova relazione che aveva intrapreso l’ex compagna. Quest’ultima solo per un puro caso non è stata colpita dal proiettile sparato dal 31enne. Solo un miracolo ha bloccato infatti uno dei proiettili sparati nella portiera dell’auto. 

In base alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, l’uomo nella mattinata del 15 agosto scorso, intorno alle 10,30 ha pedinato e raggiunto con la sua autovettura la macchina in cui viaggiava l’ex compagna. Inizialmente ha tentato di bloccarla, tagliandole la strada all’altezza tra via Palestrina e corso Giulio Cesare. 

Non contento di ciò, l’uomo è sceso dalla sua autovettura e, brandendo una pistola in mano, si è diretto verso la macchina della donna, contro cui ha sparato diversi colpi. Nessuno sparo è riuscito a penetrare nell’auto e colpire i presenti all’interno della vettura. Dopo aver messo a segno i colpi, l’aggressore si è dileguato. 

Grazie alle indagine e alla ricostruzione fatta attraverso le testimonianze e le telecamere di videosorveglianza, gli uomini delle forze dell’ordine sono riuscite a mettersi sulle tracce dell’aggressore. Nei giorni scorsi è stato emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’uomo, anche se lo stesso risultava irreperibile. 

Dopo l’inizio delle ricerche sul territorio, l’uomo, sentendosi braccato, si è consegnato in questura a Vercelli. Per l’uomo è scattata la misura cautelare della custodia in carcere.

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Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Ancora un'aggressione ai danni di una donna. Ma solo per un miracolo oggi parliamo di tentato omicidio e non di omicidio. Non è dato sapere se la donna avesse già denunciato l'uomo, ma è importante che vengano fatte le denunce affinché si cristallizzino fatti e reati, in modo da assicurare alla giustizia questi delinquenti.

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