Beatrice, la piccola di due anni, deceduta a Bordighera: indagato anche il compagno della madre

La Procura di Imperia ha iscritto nel registro degli indagati anche il compagno della madre di Beatrice, la bimba di due anni deceduta a Bordighera, mentre la casa dell’uomo è stata sequestrata per chiarire le circostanze della sua dipartita.

Beatrice, la piccola di due anni, deceduta a Bordighera: indagato anche il compagno della madre

La vicenda della piccola Beatrice, due anni, deceduta a Bordighera, ha preso una nuova piega con l’iscrizione nel registro degli indagati anche del compagno della madre. La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo nei confronti dell’uomo di 42 anni, dopo le dichiarazioni rese dalla mamma, Manuela Aiello, durante l’interrogatorio di convalida.

Secondo quanto emerso, la donna avrebbe lasciato le tre figlie – Beatrice e le sorelle di 10 e 9 anni – in casa con il compagno la mattina dell’8 febbraio, mentre si recava a Bordighera per svolgere alcune commissioni. La madre sarebbe uscita intorno alle 8:30, facendo ritorno verso le 12, lasciando quindi le bambine in custodia per circa tre ore e mezza. Le autorità hanno deciso di sequestrare l’abitazione dell’uomo per acquisire elementi utili alle indagini, valutando il contesto in cui si è verificato il decesso della bambina.

La donna ha raccontato di conoscere l’indagato fin dall’adolescenza, avendo perso i contatti negli anni e riprendendo la frequentazione da un paio di mesi. Le indagini mirano a chiarire le circostanze della morte di Beatrice e le condizioni in cui le bambine si trovavano mentre erano affidate al compagno della madre. La Procura valuta eventuali responsabilità e ricostruisce le dinamiche della giornata, considerando il periodo di assenza della madre e la gestione della custodia dei minori.

Al momento, il fascicolo si trova in una fase iniziale, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze e riscontri oggettivi dai luoghi interessati, compresa la casa sequestrata. La comunità locale segue con attenzione l’evoluzione della vicenda, segnalandosi l’importanza di comprendere ogni dettaglio, dai movimenti della mattina dell’8 febbraio fino alle condizioni di salute della piccola Beatrice prima del decesso. Le autorità sottolineano la delicatezza della situazione e la necessità di procedere con cautela, garantendo la tutela delle altre due bambine presenti nell’abitazione. Il caso ha acceso il dibattito sul controllo e la supervisione dei minori, così come sulla responsabilità delle persone adulte a cui viene affidata la loro cura, soprattutto in assenza dei genitori.

La Procura di Imperia continua a indagare con l’obiettivo di ricostruire una sequenza chiara degli eventi e di accertare eventuali negligenze o responsabilità penali. L’attenzione è focalizzata non solo sul compagno della madre ma anche su ogni elemento che possa aiutare a chiarire la dinamica della morte di Beatrice e a prevenire situazioni simili in futuro. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con l’acquisizione di documenti, testimonianze e rilievi tecnici, mentre il sequestro dell’abitazione permetterà agli inquirenti di approfondire i fatti e valutare con precisione le circostanze della giornata fat@le.

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