Iscriviti

Barletta in lutto: è morto per Covid il pediatra Michele Cicchelli

La città di Barletta piange la morte del pediatra Michele Cicchelli, molto noto in città. A portarselo via il Covid. Tanti i messaggi di cordoglio rivolti al medico.

Cronaca
Pubblicato il 8 dicembre 2020, alle ore 14:09

Mi piace
0
0
Barletta in lutto: è morto per Covid il pediatra Michele Cicchelli

La città di Barletta è in lutto per la morte del pediatra Michele Cicchelli, 69anni, originario di Minervino Murge, con una laurea in Medicina e una specializzazione in Malattie infettiv,e messa in tasca nel 1980. Il dottor Cicchelli è la 232esima vittima tra i medici dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Parliamo di un medico scrupoloso, stimato, impegnato nell’associazione della Fratres. È possibile che abbia contratto il virus nel suo ambulatorio da pediatra di libera scelta, a Barletta.

Più di un mese fa sono arrivati i primi sintomi: febbre, tosse, difficoltà respiratorie, sino al ricovero all’ospedale di Bisceglie, dove è morto domenica 6 dicembre, dopo una decina di giorni trascorsi in Rianimazione. Una lotta contro il Coronavirus davvero dura, quella del pediatra, ucciso dal virus a 2 mesi dalla pensione e di cui il collega Luigi Nigri, ricorda l’ultima straziante telefonata: “Aiutami tu, sto morendo”.

Il messaggio di cordoglio del presidente Delvecchio

Appresa la scomparsa, il dottore Benedetto Delvecchio, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Barletta-Andria-Trani ha reso pubblico il suo cordoglio, dicendo di aver visto andar via persone che conosceva da oltre 20 anni, amici, pazienti, molto spesso l’uno e l’altro, portati via da un nemico invisibile che ci sta mordendo l’anima, strappandoci gli affetti, svuotandoci gli spazi, privandoli di umanità, rubando il tempo della vita.

Sono in tanti, troppi, dice, i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che si sono ammalati e non ce l’hanno fatta e tutti loro, sottolinea, non hanno mai smesso di lavorare tra la gente, per coloro che chiedono risposte alle sofferenze, alle angosce;ognuno con lo spirito del sacrificio che li caratterizza. 

Il presidente Delvecchio ha voluto fare una precisazione: “Gli stessi medici che un giorno sono eroi e quello dopo vengono aggrediti, picchiati, perchè a metterci la faccia sono loro perchè se esci vivo dalla rianimazione ti hanno salvato la vita ma se non riesci a trovare un’assistenza tempestiva in corso di infarto in pronto soccorso, dove le ambulanze sono in coda, finisci sotto inchiesta”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Ancora un altro medico, un pediatra è volato in cielo. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia del pediatra Michele Cicchelli, deceduto per Covid all'ospedale di Bisceglie. Un'altra vittima del virus, che lo ha contagiato probabilmente proprio nell'ambulatorio in cui lavorava. Addio Michele e che il Paradiso possa attenuare le tue sofferenze.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!