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Torino

Barista si rifiuta di chiudere il locale all’arrivo dei carabinieri: scoppia la rissa con i militari

L' episodio si è verificato negli scorsi giorni a Borgaro Torinese, in provincia di Torino. La madre della titolare ha chiesto a gran voce ai militari di essere ammanettata, il locale era aperto oltre le 18:00, contravvenendo alle regole imposte dal Dpcm.

Cronaca
Pubblicato il 25 dicembre 2020, alle ore 11:39

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Barista si rifiuta di chiudere il locale all’arrivo dei carabinieri: scoppia la rissa con i militari

Un episodio davvero increscioso si è verificato negli scorsi giorni a Borgaro Torinese, in provincia di Torino, dove una barista, madre della titolare, ha cominciato ad inveire contro i carabinieri della locale stazione. I militari, accorgendosi che l’attività era aperta oltre l’orario consentito, si sono fermati e hanno chiesto gentilmente alla proprietaria di chiudere il locale, facendo uscire i clienti. Tra l’altro molti di loro non indossavano neanche la mascherina, dispositivo di protezione individuale necessario per prevenire l’infezione da Sars-Cov-2. Ma gli stessi carabinieri non immaginavano neanche che cosa sarebbe successo di lì a pochi istanti. 

Nell’attività ristorativa era presente, come già detto, anche la madre della titolare, la quale ha cominciato a scagliarsi senza motivo sui militari. La donna ha chiesto agli agenti di ammanettarla, ma, come si vede da un video circolato sui social e ripreso anche dal quotidiano Repubblica, gli uomini dell’Arma hanno cercato di calmarla e riportarla a più miti consigli. Anche alcuni clienti del bar hanno mosso delle critiche abbastanza pesanti nei confronti dei carabinieri, i quali hanno pregato i presenti di mantenere la distanza di sicurezza e di non esasperare la situazione. 

Donna bloccata e portata in caserma

Gli animi si sono scaldati troppo, tanto che a quel punto gli uomini in divisa hanno dovuto faticare e non poco per riportare tutti alla calma. Una persona ha cominciato a mettere le mani addosso agli agenti e da lì ne è nato un parapiglia, durato fortunatamente pochi secondi. Anche in questa concitata situazione i carabinieri hanno mantenuto la calma, dimostrando tutta la loro professionalità. Alla fine sono riusciti a bloccare la signora, mentre un’altra persona grida in lacrime, preoccupata per quanto stava succedendo. 

Dopo averla bloccata, la signora è stata caricata sulla volante e portata in caserma per tutti gli accertamenti del caso. Dovrà rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. I carabinieri stanno valutando anche di prendere ulteriori provvedimenti per quanto riguarda l’attività, che potrebbe osservare un periodo di chiusura di qualche giorno. Il video ripreso dai presenti è diventato virale in Rete. “Siete assurdi” – queste sono le parole che una delle persone che si trovavano sulla scena ha riferito nei confronti dei carabinieri. 

Il fatto di cronaca si è verificato prima che cominciassero le festività di Natale, quando il Piemonte, come la maggior parte delle regioni italiane, era zona gialla. Adesso, così come stabilito dal decreto legge emanato dal Premier Giuseppe Conte, nei giorni che vanno dal 24 al 27 dicembre, e dal 30 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021, tutta la Penisola sarà in lockdown, questo al fine di scongiurare un nuovo aumento della curva epidemica. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio, questo accaduto a Torino, che ci fa capire di come stia crescendo il malcontento della gente e dei titolari delle attività commerciali, in particolare quelle del settore della ristorazione, gravato fortemente dalla crisi indotta dalla pandemia. La violenza o le minacce verbali di chi compie un lavoro di sicurezza e protezione nei confronti della popolazione, come le forze dell'ordine, non è mai tollerabile.

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