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Bari

Bari, sei donne e due uomini aggrediscono una 47enne perchè immigrata: insultata anche dall’infermiera

Aggressione a Bari, dove una cittadina di 47 anni è stata aggredita da un gruppo di sei donne e di due uomini. Insulti anche dall'operatrice del 118 arrivata in suo soccorso.

Cronaca
Pubblicato il 27 febbraio 2019, alle ore 13:31

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Bari, sei donne e due uomini aggrediscono una 47enne perchè immigrata: insultata anche dall’infermiera

Edith To, 47 anni, da 30 anni residente a Bari è stata vittima di un’aggressione a sfondo razziale il 20 febbraio scorso. La donna è stata colpita a calci e pugni da un gruppo di cinque o sei donne e, successivamente da un paio di uomini, che si sono aggiunti al pestaggio.

Alla notizia dell’aggressione, l’assessore Francesca Bottalico si è detta preoccupata per quanto accaduto e vicina alla donna con la speranza di poterla incontrare ed aiutare per poterla aiutare. La Bottalico ha voluto fare anche un appello a tutti i concittadini di Bari, a coloro che hanno paura di parlare di queste aggressioni chiede di non arrendersi e di non preferire il silenzio, ma di denunciare a gran voce le violenze subite.

L’aggressione

Edith ha raccontato quanto le è accaduto con grande rabbia ma soprattutto tristezza. Quel 20 febbraio, stava camminando in una strada molto trafficata della città ed in pieno giorno, quando un gruppo di cinque o sei donne l’ha colpita con calci e pugni su tutto il corpo. Secondo la sua dichiarazione, il pestaggio è avvenuto quando la donna, dopo aver chiesto ripetutamente il permesso di superare il gruppo, è scesa dal marciapiede per poi risalirci di fronte a loro.

Quest’azione ha determinato l’inizio del linciaggio a cui, in seguito, si sono aggiunti altri due uomini; i passanti che hanno assistito alla scena non si sono fermati per aiutarla. Solo dopo alcuni minuti, è arrivato in suo soccorso un benzinaio con il figlio, che sono così riusciti a mettere in fuga gli aggressori.

Dopo l’aggressione, gli insulti dell’infermiera

In aggiunta all’aggressione, mentre l’ambulanza portava la donna in ospedale per i controlli, l’infermiera presente nella vettura ha insultato la donna; questa ha affermato che quanto da lei dichiarato erano solo una finta per saltare il lavoro utilizzando il permesso per malattia.

Questo comportamento, oltre a far arrabbiare Edith, l’ha fatta particolarmente soffrire; come afferma la stessa vittima, in trent’anni passati a Bari non era mai successo un episodio del genere, ora teme per l’incolumità dei suoi figli, nati e cresciuti in Italia.

Secondo la 47enne, questo clima di odio e di razzismo è da attribuire alla politica di Matteo Salvini, che con il suo pensiero sta incentivando all’odio razziale verso gli immigrati.

Mentre proseguono le indagini, anche il pronto soccorso dell’ospedale che ha preso in cura la signora ha avviato un’indagine interna.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Mi trovo d'accordo con la signora Edith. Purtroppo il razzismo nel nostro paese è sempre esistito, ma la politica di Salvini ha fatto sentire a proprio agio le persone ignoranti, che per questo stanno trovando il coraggio di esprimere i loro pensiero di chiusura mentale ed usare la violenza contro il prossimo.

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