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Bari

Bari, ragazzina 13enne accusa un malore in classe: i medici scoprono che è incinta

Una ragazzina di 13 anni ha accusato un malore mentre si trovava in classe. Soccorsa e trasportata in ospedale, l'adolescente è risultata incinta. Aveva nascosto a tutti la sua gravidanza.

Cronaca
Pubblicato il 29 novembre 2021, alle ore 11:29

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Bari, ragazzina 13enne accusa un malore in classe: i medici scoprono che è incinta

Aspettare un bambino tra i banchi di scuola è un evento eccezionale, che capita di rado e quando avviene è quasi sempre tra le classi superiori, mentre è rarissimo nelle scuole medie. La storia accaduta a Bari, però, ci farà ricredere. Qui una ragazzina rom di soli 13 anni, che vive in una baracca, in un’area attrezzata e legale, in strada Santa Teresa, nel quartiere Japigia, è stata colta da malore mentre si trovava in classe.

La 13enne, che frequenta la seconda media, ha detto alla sua insegnante di avere mal di pancia e, all’arrivo dell’ambulanza, la docente è salita sul mezzo, accompagnando la studentessa al Policlinico per sottoporla ai dovuti accertamenti medici.

La scoperta dei medici

Arrivata al Policlinico di Bari, i medici hanno fatto una scoperta assurda: la ragazzina era incinta, al punto da ricoverarla nel reparto di Ostetricia, con segnalazione a carico dei servizi sociali del Comune e del Tribunale dei Minorenni. L’adolescente era riuscita a tenere nascosta a tutti la sua gravidanza. Qualche ora dopo il malore, in ospedale si sono presentati un uomo di 54 anni e una donna di 56, che hanno dichiarato di essere i nonni paterni della giovane che non è mai stata riconosciuta dal padre e non avrebbe la madre accanto.

Dalle prime informazioni reperite, è emerso che la 13enne incinta vive, da qualche tempo, in una baracca con un ragazzo 19enne. Quest’ultimo ha il padre che non vive tra quelle baracche e la madre in ospedale, dove combatte per un grave tumore. La 13enne non ha nè i genitori, nè i suoceri vicino. La vicenda è stata segnalata ai servizi sociali del Comune e al Tribunale dei Minorenni che svolgeranno gli approfondimenti del caso.

Daniel Tomescu, storico leader della collettività rom romena di strada Santa Teresa ha così commentato: “E’ quasi un anno che i due convivono,hanno fatto anche una festa di fidanzamento”, aggiungendo: “Nessuna violenza. E’ un relazione come le altre, fanno parte della nostra cultura rom”.

Storie del genere si sono verificate recentemente a Treviso, dove due studentesse di 12 e 13 anni, dello stesso istituto scolastico, sono rimaste incinte. La prima dopo aver partorito, ha abbandonato la scuola, mentre la 13enne, legata ad un ragazzo 15enne rom, è diventata mamma in seguito. A Torre Annunziata, invece, una 13enne è svenuta durante l’ora di ricreazione. Dopo i dovuti accertamenti, si è scoperto il suo stato interessante. La ragazzina, frequentante la seconda media, è rimasta incinta di un ragazzino iscritto al primo anno delle superiori. Un amore nato tra i banchi di scuola, sfociato nella nascita di una creatura. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Non c'è da stupirsi se una ragazzina 13enne rom sia incinta. Fa parte della loro cultura ed, avendo un pensiero libero e democratico, non me la sento di giudicare. Le auguro tutto il meglio della vita, e che il suo bimbo cresca sano e forte. I miei più sinceri auguri ad una nuova creatura venuta al mondo.

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