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Bambina con una paralisi cerebrale va in bici per la prima volta

Sophie Thomlinson, che ha due anni, è nata prematuramente con una paralisi celebrale che le impedisce di camminare. Grazie alle donazioni ricevute, ha ricevuto una bici su misura e potrà essere operata, con la speranza che possa camminare in futuro

Cronaca
Pubblicato il 30 settembre 2014, alle ore 22:03

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Bambina con una paralisi cerebrale va in bici per la prima volta

Raggiante di entusiasmo, la piccola Sophie Thomlinson è stata in grado di andare in bicicletta per la prima volta grazie alle generose donazioni dei lettori del quotidiano inglese Daily Mail. La bambina di due anni, che ha una forma di paralisi cerebrale dopo essere nata prematuramente, userà la bicicletta appositamente adattata per rafforzare le gambe prima di un intervento chirurgico che dovrebbe permetterle di camminare.

Dall’inizio dell’anno, sono state donate più di 55mila sterline per aiutare la bambina, dopo che il Mail ha riportato la notizia che le era stato negato il finanziamento per l’operazione, peraltro dallo stesso fondo ospedaliero che invece ha pagato per la chirurgia di ingrandimento del seno per un’aspirante modella glamour.

La diplegia spastica di Sophie significa che lei non può stare in piedi. La piccola è solo in grado di fare qualche passo con l’aiuto di un estensore e non può quindi giocare fuori con i suoi amici. La sua famiglia, da Dukinfield, Greater Manchester, ha acquistato la bicicletta da 1,200 sterline utilizzando parte delle donazioni, dopo che il suo fisioterapista ha consigliato il mezzo per prepararla per la chirurgia.

La madre di Sophie, la ex infermiera Allison, 40, ha detto è un cambiamento epocale per la bambina. “Anche solo usare la bici, significa per Sophie fare e vedere cose che non ha mai fatto prima, perché è sempre stata legata ad una sedia a rotelle. Le ha dato la possibilità di usare le gambe, ma anche tanta indipendenza“.

La bambina adesso può uscire con gli altri bambini quando sono a giocare in strada, invece di guardarli dalla sua sedia a ruote. La signora Thomlinson ha detto che lei ed il marito Craig, di 44 anni, avrebbero dovuto risparmiare per molto tempo prima di potersi permettere di comprare la bicicletta senza le donazioni.

“Il poter dare a Sophie questo briciolo di indipendenza è stato grazie alla generosità dei lettori del Daily Mail‘, ha aggiunto. “Le hanno dato le ruote, oltre ad iniziare un viaggio il cui prossimo passo speriamo sia farla camminare”.
La bicicletta è stata realizzata da Theraplay, una società di impianti per esigenze speciali, e può essere adattata con la crescita di Sophie, dandole diversi anni di utilizzo.

Pur avendo raccolto circa 58.000 sterline in totale, la famiglia di Sophie ha affrontato un altro colpo a maggio, quando i medici del Leeds General Infirmary hanno detto che non era ammissibile per un intervento chirurgico, dato che la sua condizione era “ancora non abbastanza grave”. Ora devono trovare altre 17.000 sterline per portarla negli Stati Uniti per la selettiva operazione alla spina dorsale che dovrebbe permetterle di camminare.

Un donatore anonimo ha già promesso di pagare il volo per la famiglia per recarsi all’ospedale St Louis nel Missouri. Fondi permettendo, Sophie potrebbe essere operata dal dottor Tae Park il prossimo anno, a tre anni, e con la fisioterapia intensiva, potrebbe essere in piedi entro i cinque anni. I Thomlinsons stanno raccogliendo fondi attraverso l’associazione di beneficenza l’Albero della Speranza; l’eventuale eccedenza andrà ad aiutare altri bambini disabili.

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