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Bologna

Badante condannata per circonvenzione di incapace e maltrattamenti

Una badante polacca di 64 anni è stata condannata per circonvenzione di incapace. Durante i sette anni di servizio presso due sorelle ha maltrattato le assistite e spillato oltre 780 mila euro

Cronaca
Pubblicato il 21 marzo 2018, alle ore 10:37

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Badante condannata per circonvenzione di incapace e maltrattamenti

Tra il 2007 e il 2011, periodo durante il quale ha prestato servizio nella Bassa bolognese assistendo due sorelle di 68 e 78 anni, una badante di 64 anni di origine polacca ha maltrattato le due donne ed è riuscita a spillare la cospicua somma di oltre 780 mila euro, attraverso l’intestazione di assegni a proprio nome e la vendita di immobili, con cui ha anche acquistato un’auto costosa da utilizzare poi nel suo Paese di origine.

Sono state le testimonianze di alcune connazionali della donna, che come lei svolgono l’attività di badante presso alcune famiglie di Bologna, a svelare agli agenti di polizia l’attività illecita della 64enne polacca. Le indagini, fatte scattare dal legale di famiglia delle due anziane sorelle 7 anni fa, hanno svelato i maltrattamenti e tutto il resto. Dopodiché la badante di origine polacca è scomparsa.

E’ quanto è stato riferito dagli uomini della sezione “catturandi” della divisione anticrimine della Questura del capoluogo emiliano. A questo punto, il Tribunale di Bologna ha emesso una sentenza di condanna per maltrattamenti in famiglia e circonvenzione di persona incapace a carico della stessa badante e così, subito dopo, sono iniziate le ricerche per trovare la donna.

Gli investigatori, mettendosi poi in contatto con i colleghi del corpo di polizia della città di Varsavia, sono riusciti a mettersi sulle sue tracce e l’hanno ritrovata nella cittadina di Klodzko. La prossima mossa sarà l’avvio di tutte le pratiche necessarie per la riconsegna in Italia della 64enne polacca.

Purtroppo questo non è l’unico caso di questo genere in Italia: ad esempio, è di pochi giorni fa la notizia di un altro raggiro simile, attraverso il quale una badante è riuscita a spillare dall’estratto conto del 94enne assistito la cospicua somma di ben 100 mila euro, lasciando ovviamente increduli i componenti della famiglia dell’anziano.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Betti

Federico Betti - Oltre al maltrattamento, quello di circonvenzione di persona incapace è senza dubbio uno dei reati più subdoli che una persona possa commettere. Il caso avvenuto ai danni delle due sorelle residenti nella Bassa bolognese ne è un esempio lampante e che non lascia replica in alcun modo. Fortunatamente, le forze dell'ordine sono riusciti a risalire al colpevole grazie ad una collaborazione internazionale.

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