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Avellino, uccide l’amante e accoltella la compagna: all’arrivo dei Carabinieri si getta dal balcone

Convinto che il ragazzo fosse l'amante della compagna lo accoltella a morte, colpendo anche lei al collo. All'arrivo dei Carabinieri, si getta dal balcone preso dal panico.

Cronaca
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 10:42

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Avellino, uccide l’amante e accoltella la compagna: all’arrivo dei Carabinieri si getta dal balcone

Si trova ancora in gravissime condizioni la coppia protagonista di un terribile atto avvenuto ieri in provincia di Avellino, dove un 30enne ha colpito la compagna con una lama alla gola, uccidendo con la stessa arma un ragazzo in sua compagnia convinto si trattasse dell’amante. Al termine della sua pazzia, preso dal panico dall’arrivo dei carabinieri, si è lanciato dal balcone dell’edificio.

Un incontro iniziato per chiarire dei malintesi che avevano portato la coppia a litigare durante l’ultimo periodo. Il colpevole di queste incomprensioni sembra essere proprio la vittima, amico della ragazza che – a gli occhi del compagno – era diventato il suo amante. La conversazione si è presto infervorata, fino a quando Gian Marco Gimmelli ha tirato fuori la lama che aveva celato sotto la giacca, e ha così accoltellato a morte l’amico della 19enne.

L’assassino tenta il suicidio

Durante l’omicidio del giovane ragazzo presente nell’abitazione, il 32enne armato ha colpito anche la compagna, ferendola gravemente al collo. La ragazza è fortunatamente riuscita a scappare e a chiedere aiuto ma, all’arrivo dei carabinieri, l’omicida si è rinchiuso presso l’abitazione minacciando le forze armate di far esplodere l’edificio se si fossero avvicinati.

A nulla sono valsi i tentativi dei militari di calmare il 32enne, completamente preso dal panico. Quando i carabinieri sono riusciti ad entrare nell’appartamento, infatti, Gian Marco Gimmelli ha deciso di compiere il folle gesto di lanciarsi dal balcone dell’abitazione, sotto agli occhi di molti passanti che si erano fermati attirati dalle forti urla.

Per il ragazzo all’interno dell’appartamento non c’è stato nulla da fare, ed è stato ritrovato in un lago di sangue già privo di vita, mentre la 19enne ed il 32enne sono stati portati in ospedale in gravissime condizioni. Ancora non si conoscono le loro condizioni fisiche ma, nelle prossime, ore è previsto l’interrogatorio della giovane sopravvissuta, facendo così intendere che si trova fuori pericolo di vita.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Nelle brevi ore pomeridiane della giornata di ieri, sono morti molti giovani per mano di altrettanti folli in giovane età. Mi chiedo come mai più si vada avanti con gli anni e più questi ragazzi hanno la follia negli occhi, e compiono questi omicidi per pazzia. Non riesco davvero a comprendere tutto questo odio e necessità di togliere la vita.

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