Asti, il padre della tabaccaia aiuterà la figlia malata di Folletto

Il padre della tabaccaia, Piero Fassi, non cerca vendetta. L'uomo ha riconosciuto che la famiglia non ha colpe e ha invece deciso che aiuterà la donna e la figlia malata di Folletto.

Asti, il padre della tabaccaia aiuterà la figlia malata di Folletto

La morte della tabaccaia di Asti non ha fatto nascere nessun rancore nella famiglia della donna, che come ssarebbe accaduto per tante persone, si sarebbe dovuta scagliare conforza e veemenza per aver sottratto la loro cara congiunta alla vita. La parola vendetta infatti non esiste a casa Fassi e a distanza di tre settimane dal delitto e a 48 ore dal fermo dell’assassino, Pino Fassi, il padre di Maria Luisa,vuole guardare avanti e lasciare un segno tangibile che ricordi la scomparsa della figlia ma in maniera benevola.

Ecco le parole dell’uomo, che suonano incredibili dopo tanto terrore, che ha pronunciato in un’intervista a La Stampa: Ho saputo che quest’uomo ha una figlia malata. Purtroppo. Se lei avrà bisogno noi ci saremo. Faremo il possibile per rendere meno dolorosa la sua sofferenza. La sua famiglia, uccisa anch’essa da un gesto folle, non ha colpe”. 

Fassi ha anche fatto sapere che durante il processo per la condanna dell’assassino lui e la sua famiglia sceglieranno la via del basso profilo sulla vicenda. Per dare conferma e far capire le sue intenzioni future ha anche aggiunto: “Di questo argomento non parleremo più perché quello che accadrà tra la nostra famiglia e la moglie e le figlie del signora arrestato resterà solo una questione nostra e della nostra coscienza” .

Una decisione, quella di Fassi, scaturita dalla volontà di non aggiungere altri elementi che possano distorcere l’immgine della figlia e della famiglia, entrambi benvoluti e rispettati da familiari, amici e conoscenti. La pena che il processo darà luogo per la condanna dell’assassino non porterà alcun vantaggio alla famiglia, ma forse la scelta di aver misericordia della sua famiglia potrà portare un po’ di pace negli animi di tutti. La bontà di questa famiglia è davvero incredibile e stupisce come una reazione così pacata possa essere stata decisa dopo un atto così violento e usurpatore. 

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