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Assembrati e senza mascherina: adolescenti sferrano calci e pugni contro auto dei Vigili Urbani

L' episodio si è verificato nella serata di ieri 18 dicembre in Piazzetta Alleanza a Lecce durante un controllo anti Covid da parte della Polizia Locale. Alcuni ragazzini si sono dati alla fuga, altri hanno indossato senza remore la mascherina.

Cronaca
Pubblicato il 19 dicembre 2020, alle ore 13:06

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Assembrati e senza mascherina: adolescenti sferrano calci e pugni contro auto dei Vigili Urbani

Un episodio di violenza e danneggiamento nei confronti della Polizia Locale si è verificato nella serata di ieri 18 dicembre a Lecce, precisamente nei pressi di Piazza Mazzini, zona Piazzetta Alleanza. Questo punto del capoluogo di provincia salentino è solito essere meta di giovani e giovanissimi che si fermano sulle panchine a chiacchierare. Proprio in quella zona nelle scorse ore i Vigili Urbani stavano effettuando un controllo anti Covid, questo per verificare il rispetto della normativa vigente. 

Sul posto c’era una comitiva di adolescenti, tutti minorenni. Alla vista della pattuglia alcuni di loro si sono dati alla fuga, forse nel vano tentativo di evitare una sanzione amministrativa. Subito dopo tali soggetti sono stati bloccati. Due di loro non l’hanno presa bene e per questo si sono scagliati contro gli uomini in divisa e contro lo stesso veicolo, sferrando sul mezzo calci e pugni. Dopo aver riportato i ragazzini alla calma agli agenti non è rimasto altro che sanzionarli e avvisare dell’accaduto la Procura della Repubblica dei minori di Lecce. 

Alcuni hanno indossato la mascherina

All’arrivo degli agenti, però, non tutti i ragazzini hanno avuto un atteggiamento scontroso nei confronti dei Vigili Urbani. Alcuni dei presenti hanno infatti indossato la mascherina senza ulteriori rimostranze. Un ragazzino, secondo quanto riferisce Lecce Prima, nonostante si sia dato alla fuga è stato rintracciato dopo pochi minuti. Vista l’escandescenza dei due individui gli agenti della Locale hanno chiesto il supporto dei carabinieri del Norm di Lecce, che sono intervenuti in aiuto dei colleghi. 

Piazza Mazzini è uno dei luoghi di ritrovo della cosiddetta “movida” leccese e in questo periodo di pandemia è molto sorvegliato dalle forze dell’ordine, che sono impegnate a far rispettare le regole anti contagio. Per motivi di privacy le generalità dei ragazzini non sono state rese note, in quanto si tratta di persone minorenni che devono essere comunque tutelate. L’auto della polizia pare non abbia riportato seri danni. 

Le forze dell’ordine continuano a sensibilizzare la popolazione sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale e sulle norme per evitare il contatto con il virus. Nei prossimi giorni, che coincideranno con l’arrivo delle feste di Natale e con la nuova stretta del Governo, i controlli saranno ancora più serrati. Chi non rispetterà le disposizioni o violerà il lockdown o il coprifuoco sarà sanzionato con una multa che va da un minimo di 400 fino ad un massimo di 1.000 euro, questo salvo che il fatto non costituisca più grave reato. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero increscioso quello accaduto a Lecce, il quale ci fa capire di come alcune persone non abbiano capito che rispettare le regole sia fondamentale per tutelare la salute pubblica. Siamo nel pieno di una pandemia globale e la responsabilità deve essere di ciascuno di noi. Se non capiamo le norme più elementari non ne usciremo più.

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