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Roma

Arriva in Italia il calabrone asiatico, il primo caso di choc anafilattico

Una nuova specie di calabrone approda in Italia: il calabrone asiatico. Ecco come riconoscere il calabrone, il suo comportamento e l'aggressività di questo animale.

Cronaca
Pubblicato il 21 settembre 2018, alle ore 08:47

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Arriva in Italia il calabrone asiatico, il primo caso di choc anafilattico

Non siamo ancora riusciti a vincere la guerra contro la zanzara del Nilo che sta invadendo il nord d’Italia, ed ecco che ci ritroviamo a parlare di un nuovo esemplare che sembra essere approdato nel nostro Paese. Stiamo parlando del calabrone asiatico, che differenzia da quello europeo non solo per le caratteristiche fisiche, ma anche per il comportamento. Questo infatti, risulta avere atteggiamento aggressivi contro l’uomo, e si ciba delle vespe.

Nel 2004 si sono registrati i primi casi di questo specie arrivati in Francia, per poi con il tempo migrato anche in Spagna, Portogallo e Belgio. Ecco il motivo che spinge a credere che si tratti proprio del calabrone asiatico, giunto in Italia dopo questo lungo viaggio.

Il primo caso in Italia

Ci arriva in queste ultime ore la notizia del primo aggredito nella provicia di Roma, da quello che sembrerebbe essere un calabrone asiatico. L’uomo è stato punto ripetutamente ed è finito in choc anafilattico, tanto da smuovere le Forze dell’Ordine per indagare su questo animale che sembra essere nuovo nel nostro Paese. Il sindaco del paesino in questione, ha dovuto mettere in guardia i suoi concittadini per quello che sembrerebbe essere un caso di calabrone asiatico, molto aggressivo verso l’uomo e con un veleno capace di mandare in choc anafilattico anche chi non ne è allergico.

Come riconoscerlo?

Il suo nome scientifico è nigrithorax e la sua grandezza raggiunge i 30 mm, la regina della specie può raggiungere dimensioni anche ben più grandi. Il corpo del calabrone asiatico è scuro e presenta una linea gialla sull’addome con un piccolo triangolino nero ben visibile ad occhio nudo. Ciò che lo differenza da quello europeo che siamo soliti vedere, è il colore più scuro, e non presenta alcuna sfumatura rossiccia dei calabroni che vivono in Europa.

Ma come abbiamo già tristemente detto in precedenza, ciò che lo differenza maggiormanete dai nostri calabroni, è l’atteggiamento aggressivo verso l’uomo e verso le vespe europee, il loro cibo preferito. Ecco perchè si consiglia di prestare estrema attenzione se ci si dovesse ritrovare nelle vicinanze un calabrone asiatico, ed in caso di puntura è consigliabile andare velocemente al pronto soccorso.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Ormai dobbiamo abituarci alla presenza di questi animali a noi sconosciuti. Con il cambiamento climatico non esisteranno più animali tipici di un luogo rispetto che ad un altro. Dobbiamo conoscerli e comportarci di conseguenza, senza allarmismi. E' proprio vero che la conoscenza ed il sapere è l'arma contro tutto ciò che ci circonda.

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