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Roma

Armando Zoffranieri investito dalla metro A: è caduto sui binari a causa di un malore

Armando Zoffranieri ha perso l'equilibrio, morto probabilmente a causa di un malore, ed è caduto sui binari della metro A alla stazione Giulio Agricola, rimanendo investito.

Cronaca
Pubblicato il 22 ottobre 2021, alle ore 13:46

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Armando Zoffranieri investito dalla metro A: è caduto sui binari a causa di un malore

Armando Zoffranieri, nato in Germania, residente a Monte San Giovanni Campano, lavorava come operatore tecnico all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma.

Aveva solo 50 anni, era sposato, con una figlia ed è stato investito mercoledì pomeriggio da un treno della Metro A alla stazione Giulio Agricola. La morte è avvenuta tragicamente, sotto gli occhi di tantissime persone che, come lui, stavano aspettando la metropolitana e che non hanno potuto far nulla per salvarlo.

La ricostruzione della tragedia

Armando ha perso l’equilibrio ed è caduto sui binari, molto probabilmente a causa di un malore, non riuscendo a rialzarsi in tempo prima dell’arrivo del treno. Le persone che erano con lui non sono riuscite a salvarlo e, in pochissimi secondi, si è consumata la scena straziante sotto gli occhi di tutta la gente in attesa della metro. Il macchinista del treno non è riuscito ad arrestare in tempo la corsa del mezzo.

Sul luogo della tragedia sono arrivati immediatamente i Vigili del Fuoco, i soccorritori del 118 e i carabinieri che per ore hanno lavorato, con la speranza di trovare Armando vivo, anche se ferito. I pompieri hanno sollevato la matrice della metropolitana con mezzi specifici ma, concluse le operazioni, hanno ritrovato il cadavere dell’uomo, consegnandolo all’Autorità giudiziaria.

La tratta della metropolitana è stata interrotta da Anagnina a San Giovanni, con molti disagi per migliaia di pendolari che si sono ammassati fuori la stazione metro di San Giovanni per cercare di prendere una delle navette messe a disposizione da Atac. I disagi sono andati avanti per ore, risolvendosi solo con la riapertura della metropolitana, il giorno successivo.

Una vita trascorsa ad aiutare gli altri, quella di Armando, prima i malati dell’ospedale San Giovanni, dove lavorava, poi i giovani disabili dell’associazione Lampada dei desideri, in cui prestava servizio come volontario. Una vita che un crudele destino ha stroncato per sempre in un pomeriggio come tanti di ottobre.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una tragedia che, forse, si sarebbe potuta evitare, quella di Armando, finito sotto un treno dopo essere caduto sui binari per un malore. Le parole, in questo caso, cedono il posto al silenzio, al raccoglimento e alla preghiera per questo povero uomo. Le mie più sentite condoglianze ai familiari della vittima.

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