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Alessandra, sepolta insieme al marito, accusato di averla uccisa: le amiche organizzano una colletta per separarla da lui

Alessandra Perini è morta un anno fa per un malore dopo le botte del marito. A dicembre, 2 mesi dopo, il marito si è suicidato mentre era ai domiciliari. Ora riposa nella stessa tomba della moglie ma le amiche della donna non ci stanno.

Cronaca
Pubblicato il 1 novembre 2021, alle ore 21:34

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Alessandra, sepolta insieme al marito, accusato di averla uccisa: le amiche organizzano una colletta per separarla da lui

Quella che sto per raccontarvi è una storia agghiacciante, che ha per protagonista Alessandra Perini, di Boggiovara (Modena), deceduta a ottobre del 2020 per un “malore sospetto” e che riposa nella tomba accanto a quella del marito, Davide Di Donna, accusato di averla uccisa e morto suicida 2 mesi dopo.

Tutto questo è inaccettabile per le amiche della donna che hanno deciso di fare una colletta per far riposare in pace la donna morta a 46 anni. Alla Gazzetta di Modena raccontano: “Immaginate cosa possiamo provare nel vederla seppellita vicino al marito accusato di averla uccisa”.

Il decesso di Alessandra Perini

Alessandra è morta dopo una corsa contro il tempo all’ospedale di Boggiovara, una sera di ottobre 2020, per un malore sospetto che, secondo la Procura, era stato provocato dalle botte ricevute dal marito.Alessandra  aveva ricevuto l’ennesima violenza, di cui erano a conoscenza le figlie e i suoi amici più stretti… violenze che anche l’uomo aveva ammesso davanti al gip, raccontando di aver dato uno schiaffo alla moglie senza l’intenzione di ucciderla. L’uomo, a 11 giorni dalla morte di Alessandra, era stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale e due mesi dopo, il 9 dicembre 2020, si è suicidato.

La colletta delle amiche di Alessandra

Il 9 dicembre2020, Di Donna si è suicidato, mentre si trovava agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza davanti al gip, in cui avrebbe dovuto chiarire la propria posizione. Le sue ceneri sono state messe vicino a lei, nel cimitero di Monteobizzo, in quella che è stata organizzata come una tomba di famiglia.

E’ stato persino affisso un cartello con una foto felice del loro matrimonio e la scritta: “In noi… i vostri splendidi sorrisi. Sempre e per sempre“. E’ per questo che le amiche di Alessandra hanno lanciato una raccolta fondi in paese, ricevendo l’aiuto di tante persone che hanno contribuito a dare la giusta sepoltura alla donna.Il tumulo non ha ancora una lapide. 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una storia terribile, quella della povera Alessandra, uccisa 2 volte. Alessandra merita una giusta sepoltura, lontana dal suo carnefice che l'ha riempita di violenze in vita. Speriamo che la raccolta fondi e, ancora prima, il Comune del paese della vittima, si attivi affinché i suoi cari possano piangerla in un posto diverso.

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