Agenti fanno una colletta e pagano il cibo rubato da un disoccupato

Piacenza, un gesto di solidarietà di alcuni agenti commuove: gli agenti hanno pagato la spesa rubata da un disoccupato di 40 anni del valore di 20 euro. Il direttore del supermercato non lo ha denunciato.

Agenti fanno una colletta e pagano il cibo rubato da un disoccupato

In una società in cui sembra che l’indifferenza e l’egoismo abbia preso il sopravvento ecco che arriva il gesto solidale di alcuni agenti e del direttore di un supermecato che hanno compreso la situazione di un povero disoccupato costretto a rubare per fame.

La vicenda è accaduta a Piacenza, in un centro commerciale: un disoccupato di 40 anni, sul lastrico e in una situazione di evidente disagio economico, è stato colto in flagrante mentre stava rubando del cibo per un valore di 20 euro. Subito allertati dalla direzione del supermercato, sono intervenuti sul posto alcuni agenti di polizia che, alla vista del ladro che aveva compiuto tale azione, hanno deciso di non procedere all’arresto e di pagare invece il cibo che aveva rubato.

Un gesto di umanità che è scaturito senza dubbio dalla dura realtà di quest’uomo che era stato costretto a rubare del cibo per sopravvivere. Anche il direttore del supermercato ha apprezzato l’azione degli agenti e ha deciso di non sporgere denuncia e di lasciare andare l’uomo. Il 113 era stato chiamato dal personale di sicurezza del centro commerciale: lo aveva fatto in quanto l’uomo era uscito senza pagare e gli agenti lo avevano fermato.

Gli agenti del 113, dopo aver ascoltato la storia della sua vita, si sono commossi e invece di procedere con il fermo hanno preferito, visto anche il valore esiguo della merce rubata, di pagare di tasca propria. La storia di quest’uomo è simile a tante altre che attualmente nel nostro paese vivono pesanti situazioni di indigenza e di povertà. Un maggiore ed efficace aiuto dalle associazioni e dalle istituzioni sociali potrebbe evitare di far commettere furti per mancanza di cibo. Per fortuna ogni tanti si trovano anche persone con un cuore d’oro e che hanno comprensione per i deboli. 

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