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Milano

Affermazione choc di un medico del CTO di Milano: "I gay sono malati psichiatrici"

Affermazione choc nel web da parte di un medico del CTO di Milano: "I gay sono malati psichiatrici". Il consigliere regionale della Lombardia interviene: "Segnalerò la vicenda all'Ordine dei Medici".

Cronaca
Pubblicato il 17 luglio 2019, alle ore 12:34

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Affermazione choc di un medico del CTO di Milano: "I gay sono malati psichiatrici"

Un’affermazione che ha fatto molto discutere e che è stata pubblicata nel web. A differenza delle molte e tristi frasi omofobe che circolano nel mondo di internet, ad attirare maggiormente l’attenzione degli utenti, riguardo quanto accaduto nelle ultime ore, è il fatto che sia stata scritta proprio da un medico. La protagonista di questa storia è la Dottoressa Giovanna Foracchia, medico del CTO Gaetano Pini di Milano, che ha risposto ad un post sul social di Facebook.

Quando sono nato era proibito essere gay, dopo è stato accettato e pubblico. Oggi è un orgoglio. L’unica cosa che spero è di morire prima che diventi obbligatorio“. Queste sono le parole che si possono leggere sul post reso pubblico su Facebook da un certo Gabriele Riva. La frase ha fatto scatenare gli utenti del web che hanno subito risposto al post rilasciato, ma tra questi commenti è emerso quello della Dottoressa Foracchia, che ha difeso Gabriele Riva in quanto medico.

Per me è una malattia come le altre malattie psichiatriche” ha affermato la Dottoressa Foracchia, per poi continuare a commentare il post raccontando di aver avuto un gatto che si sospettava fosse gay, secondo il medico una dimostrazione che l’omosessualità sia una malattia.

Giovanna Foraccia conclude i suoi commenti tirando in causa proprio il suo mestiere di medico, dicendo che l’omosessualità può sfociare nella maniacità sessuale e nella pedofilia, e che per questo se fosse il ministro della sanità non permetterebbe mai le adozioni ai gay, poichè persone malate, assicurando agli utenti della veridicità della sua parole in quanto medico.

Consigliere regionale della Lombardia: “Affermazioni aberranti”

L’unico ad essersi esposto sulla questione è stato Michele Usuelli, il consigliere regionale della Lombardia e neonatologo alla clinica Mangiagalli di Milano.

Michele Usuelli ha definito le affermazioni della Dottoressa come aberranti proprio perchè pronunciate da un medico, aggiungendo che dimostrano quanta strada c’è ancora da percorrere nella lotta all’omofobia. Dal 29 maggio scorso, così come spiega Usuelli, l’assemblea generale dell’Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha deliberato la rimozione dall’elenco delle malattie mentali l’incongruenza di genere, ovvero la transessualità. Questa vicenda verrà segnalata all’Ordine dei medici proprio dallo stesso consigliere regionale, per decidere i provvedimenti più corretti da adottare di fronte a queste affermazioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - La lotta all'omofobia sarà una di quelle lotte che forse, sfortunatamente, non avrà mai fine. Ci sono tematiche che nonostante vengano combattute, approvate anche legalmente ed accettate dalla maggioranza, continueranno a sopravvivere sotto forma di odio e di paura nel cuore delle persone; perchè a parlare è sempre e solo la paura.

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Commenti
Sabrina Giorgi
Sabrina Giorgi

18 luglio 2019 - 13:58:44

A me dispiace molto per tutto il parlare che c'e' dietro l'entità sessuale di una persona perchè dovrebbero essere fatti privati e non pubblici.. devo però dire che anche nella mia ignoranza credo che l'omosessualità non sia naturale quindi sia una sorta di mutazione ormonale che avviene per svariati motivi.. la natura è chiara: uomo e donna concepiscono un figlio! credo poi che molti lo diventino per trasgressione ed anche questa è una componente "malata" della persona.. Quel medico avrà sicuramente usato parole forti ma credo abbia ragione.

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