Molto presto anche in Italia cambierà il modo di fare acquisti, grazie alla nuova normativa che parte entrerà prima o poi anche nel nostro paese. Si tratta del cartellino dei prezzi, che bene o male un po’ tutti abbiamo finora guardato prima di comprare qualcosa, anche semplicemente per capire se è alla portata delle nostre tasche.
Tuttavia, sembra proprio che anche questo sistema verrà soppiantato dagli algoritmi e dall’IA, sempre più performanti e in grado di gestire anche le vendite dei beni di consumo. Il nuovo sistema, più dinamico e attento alle esigenze del momento, tende a dettare i prezzi in base al periodo e alla richiesta della clientela: già in atto da qualche tempo nei biglietti aerei, in quelli dei treni e anche in altri settori di trasporto, questo sistema cosiddetto dinamico varia a seconda del periodo, facendo però oscillare i prezzi in rialzo, tanto che ci vediamo costretti ad acquistare anche a prezzi esorbitanti quello che ci serve perché non ci sono altre scelte.
Un sistema che, purtroppo, ci costringe spesso a spendere più di quanto possiamo, accettando in questo modo i costi esagerati come se fosse la normalità. E c’è di più, perché con questo nuovo metodo, gestito dagli algoritmi e dall’IA, tiene conto anche del cliente che si presenta, se è più o meno abbiente, e varia il prezzo a seconda della sua disponibilità.
I cartellini digitali cambieranno prezzo, quindi, in base al momento, stabilendo nuovi record di rialzi, facendo impennare i costi di qualsiasi cosa, dai voli ai biglietti dei treni, ma anche delle abitazioni e di beni di consumo, scatenando un vero e proprio problema nei consumatori.
La normativa, in vigore negli USA, cambierà quindi l’approccio verso i prezzi, modificando la vita di ciascuno di noi. Alcuni studiosi raccomandano ai governi di mettere dei limiti agli algoritmi, per esempio stabilendo alcune ore della giornata in cui i prezzi dovrebbero rimanere gli stessi, favorendo così un risparmio certo sui costi.