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Abusi sessuali sui minori tra i Testimoni di Geova

Ci ha pensato l'inviato de 'Le Iene' Luigi Pelazza a parlare di quello che a nessuno sembra importare: i casi di abusi sui minori tra i Testimoni di Geova. La trasmissione di 'Italia 1' ha intervistato le vittime.

Cronaca
Pubblicato il 4 marzo 2016, alle ore 12:50

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Abusi sessuali sui minori tra i Testimoni di Geova

I Testimoni di Geova sono di nuovo alla ribalta della cronaca e non per la loro assillante presenza nelle abitazioni delle persone cercando proseliti per il loro credo, bensì per una grave questione che riguarda gli abusi sessuali all’interno della loro comunità.

E’ una notizia davvero importante perchè di quanto avviene nelle relazioni tra i membri delle comunità religiose quasi nulla riesce a trapelare all’esterno in quanto vige l’obbligo del più assoluto riserbo al punto da sfiorare la consorteria.

Si deve alla tenacia e alla professionalità dell’inviato de ‘Le Iene’, Luigi Pelazza, l’aver portato alla luce alcune scottanti verità circa gli abusi sessuali che avvengono, anche e soprattutto sui minori, all’interno della comunità dei Testimoni di Geova. Sotto la garanzia dell’anonimato alcune vittime di abusi hanno rivelato la loro triste esperienza resa ancora più dolorosa dal silenzio imposto loro dagli alti membri della comunità e persino dai loro stessi familiari.

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Se non si arriva addirittura a negare l’abuso, l’unica via rimane poterne parlare solo agli anziani e dover sottostare alle loro decisioni, che il più delle volte negano i fatti avvenuti, facendo anche passare il povero ragazzo per l’essere un bugiardo.

Le povere vittime devono poter dimostrare l’avvenuta violenza solo se due testimoni confermano il fatto e questo risulta davvero ridicolo dal momento che un simile abuso non viene certo perpetrato alla presenza di testimoni, soltanto nel caso che anche questi siano complici della violenza.

Le comunità dei Testimoni di Geova sono cellule chiuse all’esterno, nelle quali i rapporti interpersonali sono soggetti a regole severissime, gli anziani stabiliscono chi deve sposare chi e anche quali frequentazioni sono lecite tra i membri. Inoltre, l’omertà è la regola sovrana e questo consente che possano accadere episodi come quelli portati alla ribalta televisiva dal reporter Luigi Pelazza.

Ovviamente, la comunità smentisce qualsiasi addebito e si trincera dietro il più assoluto riserbo.

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Cosa ne pensa l’autore
Goffredo Nucci

Goffredo Nucci - Credo che le comunità chiuse sono sempre un terreno fertile per queste cose. Può succedere di tutto e noi non ne sapremo mai niente. I Testimoni di Geova non permettono nemmeno le trasfusioni di sangue ed i genitori di questi ragazzi che sono stati violentati non prendono nemmeno le parti dei figli. Come può un padre non credere al proprio figlio o alla propria figlia quando gli racconta una storia di questa gravità? E' proprio vero che la religione, in moltissimi casi, è l'oppio dei popoli.

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