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Roma

A Tokyo apre il primo locale che accoglie le persone tristi

Arrabbiato o triste? In questo locale a Tokio puoi sfogarti in ogni maniera, urlando in una stanza, distruggendo tutto, o addirittura piangendo. Si chiama Negative Cafe and Bar Mori Ouchi, e si trova a Tokyo nel quartiere di Shimokitazawa.

Cronaca
Pubblicato il 3 gennaio 2021, alle ore 19:06

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A Tokyo apre il primo locale che accoglie le persone tristi

Ha aperto i battenti il locale più anticonvenzionale di sempre e si chiama Negative Cafe and Bar Mori Ouchi, e si trova a Tokyo nel quartiere di Shimokitazawa. Saranno contenti tutti quelli che provano un grande malcontento, che soffrono di malinconia. In questo bar infatti se soffrite di tristezza, o se siete arrabbiati potete dare libero sfogo ai vostri pensieri negativi.

Questo caffè giapponese accoglie con un cartello all’ingresso che specifica ‘negative people only’, solo persone negative. Qui sono racchiusi tutti i sogni infatti delle persone che hanno bisogno di sfogarsi ma non sanno dove farlo, c’è una stanza addirittura della rabbia dove poter spaccare tutto  all’interno con delle mazze da baseball, piedi di porco e martelli e poter indossare delle visiere per non farsi male.

Nate in Giappone per permettere agli impiegati delle grandi aziende di sfogare le proprie frustrazioni, le ‘stanze della rabbia’ si sono ampiamente diffuse in tutto il mondo, e si trovano oggi anche in diverse città italiane. Le cosiddette rage rooms diffusosi a macchia di leopardo anche da noi.

C’è addirittura un tour in cui si può piangere liberamente in una stanza, qualche anno fa il Mitsui Garden Hotel Yotsuya di Tokyo aveva introdotto le ‘crying rooms’, dove liberarsi completamente e piangere quanto più si poteva per dare libero sfogo alle proprie frustrazioni. Con delle videocassette con film sentimentali e fazzoletti all’interno.

All’accoglienza troviamo dei salottini adibiti a chalet di montagna dove potersi rifugiare e frugare nei propri pensieri, niente discoteche chiassose quindi ma l’antitesi. Accade molto spesso ai giapponesi, spiega alla BBC il professor Hidefumi Yoshida, ‘crying therapist’ che insegna alle persone a piangere per liberare lo stress.

Certo è che si tratta di una trovata geniale per tutte quelle persone che si sentono tristi e depresse e finalmente hanno trovato un posto che appartiene loro in cui sentirsi a proprio agio, e poter esteriorizzare tutti i sentimenti negativi che sono racchiusi dentro di loro,liberamente.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Penso che sia una trovata geniale l'apertura di questo locale, dovrebbe esistere anche in Italia, per chi ha voglia di sfogarsi un pò. D'altronde piangere è liberatorio e sano e non c'è niente di male, e distruggere tutto per sfogarsi molte persone sarebbero ansiose di farlo per gioco o per realtà per poi uscirne migliori.

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