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A Durazzano (BN): calciatori aggrediti prima della partita di calcio

Anteprima calcistica corredata da violenza e minacce. Questo è quanto è accaduto a Durazzano (BN), prima dell’inizio di una partita di calcio di I categoria, all’arrivo della squadra ospite

Cronaca
Pubblicato il 7 aprile 2014, alle ore 12:05

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A Durazzano (BN): calciatori aggrediti prima della partita di calcio

Un pomeriggio all’insegna della spensieratezza e dalla voglia di giocare a calcio, ha rischiato di tramutarsi in tragedia. Un incontro di calcio di prima categoria girone B a Durazzano (BN), vedeva di fronte la squadra locale Virtus Goti ’97 contro una squadra di Cerreto il  Real Cominium. Il pre-partita  ha vissuto momenti drammatici quando sono arrivati i calciatori della squadra ospite del Real Cominium.

Senza motivo alcuno all’arrivo del pullman in cui viaggiavano i giovani di Cerreto, un gruppo di pseudo tifosi ha iniziato a lanciare pietre e bastoni all’indirizzo dei malcapitati calciatori, tutti ragazzi giovani e tra loro anche sette minorenni attinti della squadra juniores, la sassaiola è continuata fino ai pressi degli spogliatoi colpendo un giovane calciatore al torace, in seguito visitato ha riportato un trauma contusivo all’emitorace sinistro, come da referto medico stilato presso una struttura pubblica. La paura provata, soprattutto tra i più giovani in lacrime, ha indotto la squadra a non disputare la gara.

Il presidente del Real Cominium, Billy Nuzzolillo, fa sapere di aver inviato nei giorni antecedenti la gara una segnalazione al Questore ed al Comitato Regionale Campano della Figc-Lnd, in quanto si prevedeva essere una partita come ormai si è solito dire a “rischio”, la Lega ha provveduto ad inviare un commissario il quale era presente sul pullman ed ha accompagnato la squadra fin negli spogliatoi.

Nuzzolillo riferisce di essere rammaricato di non aver trovato al campo le forze dell’ordine, giunte in seguito, in virtù della segnalazione avanzata al Questore e di aver saputo successivamente che quest’ultimo aveva emanato  un’ordinanza e la competenza territoriale passava ai carabinieri.

Come ha riconosciuto lo stesso presidente di Cerreto, è da lodare il prodigarsi di molti tesserati della Virtus Goti nel salvaguardare l’incolumità dei giovani del Real Cominium, salvando in parte la comunità di S. Agata dei Goti da questo atto di violenza irresponsabile ed assurda inscenato da una decina di facinorosi.

Il presidente Carfora della squadra di casa il Virtus Goti ’97, per contro evidenzia che la partita non è stata disputata per volontà della squadra ospite e la contestazione dei tifosi locali è iniziata quando hanno visto il tentennamento della squadra di Cerreto ad accedere nella struttura e poi negli spogliatoi. Secondo il Carfora la partita poteva essere disputata essendoci tutti i presupposti, vista la presenza di forze dell’ordine, commissario ed arbitro.

 

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