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15enni arrestate per stalking e percosse verso una coetanea che frequentava l’ex di una di loro

Alcune 15enni sono state arrestate per percosse e stalking verso una coetanea, la cui colpa era quella di frequentare l'ex di una delle aguzzine. 3 sono ai domiciliari, una è stata affidata in comunità e altre 3 non sono imputabili perché sotto i 14 anni.

Cronaca
Pubblicato il 20 settembre 2021, alle ore 17:31

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15enni arrestate per stalking e percosse verso una coetanea che frequentava l’ex di una di loro

Botte, percosse, atti persecutori online e di persona: con queste accuse un gruppo di ragazzine 15enni di Brescia è stato arrestato nella mattinata del 20 settembre dai Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia. Ad annunciarlo lo stesso Comando, che in un comunicato stampa ha diramato i contorni della vicenda che vede protagoniste tutte ragazzine minorenni.

Vittima delle giovanissime aguzzine una loro coetanea che aveva la “colpa” di frequentare l’ex ragazzo di una membra del gruppo di aguzzine. Le violente minorenni sono state raggiunte da un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale dei Minorenni di Brescia con diversi provvedimenti in base ai capi di accusa che sono loro contestati.

Tre delle minorenni sono finite ai domiciliari con il solo permesso di uscire per recarsi a scuola utilizzando il percorso più breve tra i due punti e per i contatti con l’ufficio dei servizi sociali minorili, mentre una quarta delle accusate è stata affidata in una comunità. Altre tre ragazze che hanno preso parte alle violenze non sono imputabili, in quanto hanno meno di 14 anni e la legge italiana non contempla che possano essere accusate.

Le 7 minorenni, tutte italiane, sono accusate, tra le altre cose, di una violenta aggressione nei confronti della vittima 15enne avvenuta lo scorso aprile vicino a Parco San Polo. La 15enne ha riconosciuto tutte le aguzzine che l’hanno aggredita ed ha sporto denuncia presso i Carabinieri in seguito alle violente percosse subite in questa ultima aggressione.

Dopo la denuncia delle violenze subite, i miliari hanno accertato tramite le loro indagini che da tempo la vittima, ben nota alle coetanee, subiva violenze sia fisiche che psicologiche da parte delle sue aguzzine che non gradivano che la giovane si frequentasse con l’ex ragazzo di una di loro. Le stalker infatti inviavano i video delle aggressioni tramite i social al gruppo di amici o li pubblicavano sui propri profili Instagram.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Se fossi i genitori di queste ragazze, sia di quelle denunciate che di quelle troppo giovani per affrontare le conseguenze delle loro azioni, non le farei più uscire di casa fino ai 20 anni. Via telefoni e pc, solo a scuola e a casa e vita di clausura per i prossimi 5 anni, senza mezza lamentela.

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