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Roma

14 enne ferito mortalmente a Roma: aveva attraversato sulle strisce

Tragedia all'Infernetto, Roma, dove un 14 enne è morto. Stava andando a festeggiare l'ultimo giorno di scuola, in tarda serata, con gli amici, quando un auto lo ha preso in pieno sbalzandolo per venti metri sull'asfalto. Il conducente si trova ora ai domiciliari.

Cronaca
Pubblicato il 10 giugno 2020, alle ore 01:04

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14 enne ferito mortalmente a Roma: aveva attraversato sulle strisce

Tragedia all’Infernetto a Roma, in Via Francesco Cilea, dove un giovane ragazzo, Mattia di 14 anni, è rimasto ucciso, nella tarda serata di lunedì, falciato da un’automobile, una Peugeot 206. Il ragazzo era uscito con gli amici per festeggiare l’ultimo giorno di scuola. Ha attraversato sulle strisce pedonali, ma il veicolo che procedeva a velocità sostenuta l’ha preso in pieno.

Immediati i soccorsi del 118 e della polizia locale, nonché degli amici, che si trovavano con lui, al momento dell’impatto, e dei genitori che abitavano a pochi metri di distanza, intervenuti sul posto immediatamente. Per il ragazzo non c’è stato più niente da fare: è morto sul colpo, ed è stato trasportato al Policlinico di Tor Vergata, dove verrà fatta l’autopsia.

La polizia dovrà fare i dovuti rilievi per dimostrare l’esatta dinamica dell’incidente ed a quanti chilometri andava il conducente del veicolo, che secondo alcuni testimoni procedeva come un “missile”. Il reato è quello di omicidio stradale per il quale verrà disposto un fermo per l’indiziato.

Secondo i gli amici e i testimoni, accorsi per lasciare un ricordo sul luogo del sinistro, la macchina procedeva a velocità fuori dai limiti consentiti e l’impatto violentissimo ha sbalzato il ragazzo fino a una distanza di venti metri. Inoltre pare che il conducente non si sia fermato per prestare i primi soccorsi, ma soltanto perché la macchina non poteva procedere perché molto incidentata.

Il guidatore, risultato positivo al test antidroga e processato per direttissima, si trova ora agli arresti domiciliari. I residenti del quartiere, rimasti ora sotto shock, per la giovane vita spezzata, era da anni che chiedevano che la zona venisse dotata di dispositivi per limitare la velocità delle auto, che sfrecciano a tutta velocità, affermando che non è né il primo né l’ultimo incidente avvenuto nel quartiere. Una zona fuori controllo, a parere di molti.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Sono indignata quando leggo di giovani vite spezzate a causa di ubriachi o drogati al volante, che noncuranti del bene altrui sfrecciano per le vie della città come folli. Spero vivamente che al guidatore vengano date le imputazioni di omicidio colposo e omissione di soccorso e che finalmente ci sia un caso di giustizia in Italia.

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