La Francia propone la sedazione terminale per una morte dignitosa

L'Assemblea Nazionale francese sta esaminando una proposta per legalizzare l'uso della sedazione terminale per garantire il diritto del malato terminale alla fine della propria vita tranquilla e dignitosa

La Francia propone la sedazione terminale per una morte dignitosa

L’Assemblea Nazionale ha iniziato lo scorso martedì a discutere sul diritto dei pazienti francesi a una morte dignitosa.

La proposta del governo di François Hollande non legalizza la possibilità di somministrare ai malati terminali farmaci con l’obbiettivo di togliergli la vita, in altre parole non legalizza l’eutanasia, ma garantisce il diritto dei pazienti in fase terminale o con patologia incurabile a una sedazione profonda prolungata fino al sopraggiungere della morte, accompagnata dalla rimozione di ogni tipo di trattamento che possono prolungare la vita in modo artificiale.

Il parere del paziente (e quindi anche la sua volontà espressa nel testamento biologico) sarà al di sopra del giudizio del medico, se la proposta di legge, che sarà messa ai voti la prossima settimana, verrà accolta. “Il personale sanitario è tenuto a rispettare la volontà della persona dopo averlo informato delle conseguenze e la gravità della loro scelta“. Se il medico si rifiuta di rispettarla, dovrà giustificare il suo rifiuto e consultarsi con un collega.

Il testo all’esame dell’Assemblea nazionale genera un nuovo diritto: quello della sedazione per evitare la sofferenza prima della morte. “Ogni individuo ha diritto ad un finale della propria vita dignitoso e tranquillo. Gli operatori sanitari useranno tutti i mezzi a loro disposizione per soddisfare questo diritto“, si legge nel testo governativo.

Ogni individuo ha diritto a ricevere il trattamento e la cura per alleviare le loro sofferenze.” Questo principio generale si concretizza con il diritto del paziente di accedere alla sedazione e all’analgesia “anche se questa anticipa la morte” e deve essere interrotto ogni trattamento che prolunghi artificialmente la loro vita. Il disegno di legge ritiene che “l’alimentazione e l’idratazione artificiali” sono parte di tali trattamenti. La legge attuale vieta soltanto accanimento terapeutico.

In Spagna e in molti altri paesi occidentali la sedazione è considerata una buona pratica medica, dal momento che il suo scopo non è quello di abbreviare la vita, ma di fare in modo che il finale sia il meno stressante e traumatico possibile.

Venti deputati dell’UMP hanno presentato mille emendamenti col tentativo di silurare il progetto e cinque leader religiosi, rappresentanti dei cattolici, protestanti, ortodossi, ebrei e musulmani, hanno pubblicato nel quotidiano Le Monde un articolo molto critico, dove, tra le altre cose, ricordano che il Parlamento francese aveva approvato all’unanimità la legge Leonetti nel 2005, in base alla quale “Nulla può mai giustificare il diritto di uccidere un uomo”.

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