Foggia: presi i rapinatori del caveau del Banco di Napoli

Scattano le manette per 14 persone, mentre 2 sono agli arresti domiciliari: questo il bilancio dell'operazione della Polizia di Stato di Foggia, che ha dato una sterzata decisiva alle indagini

Foggia: presi i rapinatori del caveau del Banco di Napoli

Dalle primissime ore dell’alba, la Polizia di Stato di Foggia sta eseguendo le misure cautelari nei confronti di 16 persone, a cui vengono contestati i reati di furto, associazione per delinquere, ricettazione, rapina e detenzione illegale di armi da guerra. In particolare, sono 14 le persone arrestate, mentre a due di loro sono stati notificati gli obblighi di dimora.

L’obiettivo dell’operazione della polizia di Foggia era quello di sgominare la banda di malviventi che, nel marzo del 2012, svaligiò il caveau della filiale del Banco di Napoli, proprio nella città foggiana, in piazza Puglia. La refurtiva, mai quantificata con precisione, fu di 160 delle 400 cassette di sicurezza svaligiate; per non essere riconosciuti dalle telecamere di sorveglianza poste all’interno e all’esterno della banca, inoltre, i malviventi hanno portato via l’hard disk sul quale venivano registrate e conservate queste immagini, dando così non poco filo da torcere agli inquirenti.

Ma cosa era contenuto all’interno delle cassette di sicurezza? Si tratta di importanti documenti (per chi li aveva messi in custodia), ma soprattutto gioielli e denaro contante: voci non ufficiali parlano di un bottino di circa 15 milioni di euro. I ladri si introdussero all’interno della banca durante un fine settimana, e riuscirono ad aprire le cassette di sicurezza tramite l’utilizzo di sostanze altamente corrosive, che gli permisero di effettuare il colpo in tutta tranquillità. Soltanto il lunedì mattina, infatti, alla riapertura della filiale, alcuni dipendenti si accorsero dell’ingente furto.

A capo della banda, secondo gli inquirenti, vi è il foggiano Olinto Bonalumi, già coinvolto in simili vicende, così come un altro degli indagati, il quale assaltò il furgone portavalori dell’NP Service a Cerignola, il 6 dicembre del 2013. Diversi, inoltre, sono gli elementi in comune tra il furto al Banco di Napoli e quello all’Unicredit di Corso Vittorio Emanuele, sempre a Foggia, anche se formalmente queste due rapine non sono ancora state messe in correlazione.

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