Il Caat in condizioni disumane nonostante Totti

A Roma, nel quartiere Tre Teste, c'è un complesso del Caat decisamente famoso, poichè, il proprietario, o almeno la quota maggiore, è del capitano della Roma, Francesco Totti. Lo stato di degrado e abbandono dello stabile è evidente

Il Caat in condizioni disumane nonostante Totti

L’emergenza abitativa nelle grandi città è senza dubbio sempre un grande problema, sociale e non solo. Nella città di Roma, lo è ancora di più, visto che le tante case del comune non sono mai bastate. Per affrontare questo problema, nel corso degli anni, si è deciso di affittare da privati case e stabili, e darle poi a sua volta in affitto agevolato a persone che ne avevano bisogno. Fin qui, potrebbe tutto andare bene, ma la realtà oggi, è decisamente più drammatica di come viene raccontata.

A Roma, nel quartiere Tre Teste, c’è un complesso del Caat decisamente famoso, poichè, il proprietario, o almeno la quota maggiore, è del capitano della Roma, Francesco Totti. Ovviamente, il problema dipende da lui direttamente, ma dalla sua società amministratrice e dal Comune di Roma che, nonostante abbia lo stabile in affitto, non sembra interessarsi molto alla situazione di degrado a cui lo stabile sta andando in contro.

Alcune persone si sono lamentate di questa situazione, lasciando entrare le telecamere all’interno degli stabili e degli appartamenti, per far vedere lo stato di incuria e di abbandono a cui il Comune li ha costretti, chiedendo l’intervento proprio di Francesco Totti, affinchè, possa fare in modo di sistemare l’attuale situazione.

La cosa che salta maggiormente agli occhi, è l’enorme spreco di denaro pubblico, visto che un tale appartamento costa alla collettività quasi 2100 euro al mese, il costo di un appartamento in pieno centro storico, mentre li, gli affittuari sono costretti a vivere con muri scrostati, riscaldamenti che non funzionano, muri marci da cui escono scarafaggi e via dicendo. Teoricamente, la Immobiliare di Totti, spende quasi 300 mila euro l’anno di manutenzione rimborsata poi dal comune, manutenzione, che stando a quello che le telecamere mostrano, è assolutamente inesistente.

Gli abitati del posto chiedono al Capitano della Roma, di andare a vedere con i suoi occhi lo stato in cui versa tale stabile, fare luce sull’amministrazione attuale, sugli sprechi, e soprattutto, chiedono allo stesso Comune di Roma di aprire gli occhi e valutare se, l’appalto, e i soldi che il Comune investe, per garantire l’alloggio a tali persone, siano soldi spesi bene, reali e in condizioni umane.

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