Tragedia nel Pavese: a quanto pare, una lite avvenuta fra un agricoltore e un muratore, è degenerata in un omicidio-suicidio. Il cadavere di M.Z., l’omicida di Maurizio Varesi, l’agricoltore ucciso mentre stava guidando il trattore vicino alla cascina Rainoldi, è stato rinvenuto all’interno della propria auto, parcheggiata davanti al cimitero di Scaldasole. A trovare l’uomo sono stati i carabinieri di Voghera.
L’omicida è un muratore italiano di 35 anni che stava eseguendo proprio in questi giorni alcuni lavori presso l’azienda dei fratelli Varesi. Il muratore aveva svolto altri lavori in passato nell’azienda dei fratelli Varesi, che si trova vicino alla cascina Rainoldi, nella zona della frazione Buscarella, vicino al comune di Sannazzaro de’ Burgondi.
Questa volta il muratore era stato chiamato per rifare il tetto di un edificio dell’azienda agricola, ma stavolta il risultato non era piaciuto al proprietario. Da una prima indagine eseguita dai carabinieri di Voghera è emerso che Varesi non intendesse pagare il muratore, anche se M.Z. era convinto di aver fatto tutto per bene e la scusa presa dal proprietario era solo un pretesto per non pagarlo.
Dalla ricostruzione della dinamica dell’incidente è stato invece accertato che in mattinata il muratore aveva preso un fucile da caccia a due canne e ha raggiunto Varesi mentre era nei campi a poca distanza dal figlio del fratello. Il ragazzo ha assistito da lontano alla discussione animata tra i due ma non pensava che la vicenda avrebbe avuto questo tragico epilogo.
D’un tratto le tre fucilate: il ragazzo è corso subito dalla zio ma era già morto e così è scappato per dare l’allarme. In quel momento anche il muratore era fuggito, in preda alla paura delle conseguenze. L’uomo si è diretto alla macchina, ha guidato fino al cimitero di Scaldasole, ma arrivato in via XI Febbraio si è introdotto in una stradina che sta alla sinistra del cimitero, si è fermato e si è suicidato. L’uomo è stato trovato poco dopo ed è stato subito chiaro che si trattava di suicidio. Una tragica fine per entrambi gli uomini, per una banale controversia che riguardava qualche migliaio di euro, e che ha portato tutti e due alla morte.