Caso Moro, Mennini testimonierà in Vaticano,decisione presa da Bergoglio

La Commissione d'inchiesta che indaga sulla vicenda Moro ascolterà Antonio Mennini, oggi nunzio apostolico nel Regno Unito. Secondo Cossiga, il prete avrebbe confessato lo statista mentre era prigioniero

Caso Moro, Mennini testimonierà in Vaticano,decisione presa da Bergoglio

Potrebbe essere una svolta decisiva la decisione di Papa Francesco sul caso Aldo Moro: infatti è stato proprio il pontefice a consentire a che Antonio Mennini, ora nunzio apostolico nel Regno Unito, sia ascoltato dalla Commissione d’inchiesta sulla vicenda del sequestro del segretario della Dc avvenuto nel 1978. Cossiga sostiene che Mennini, che a quel tempo era ancora un giovane sacerdote, avrebbe addirittura confessato lo statista mentre era tenuto prigioniero.

A prendere la decisione di far testimoniare l’arcivescovo Antonio Mennini è stata presa proprio da Bergoglio, e il nunzio sarà interrogato il prossimo 9 marzo dalla nuova Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro. Il gesto del pontefice Francesco è una chiara apertura di collaborazione con il governo italiano, e per questo ha scelto di far prevalere la verità piuttosto che nasconderla sotto le regole della immunità diplomatica dei nunzi.  L’arcivescovo deporrà a San Macuto, dove ha sede la Commissione, invece che a Londra. Un avvenimento senza precedenti, che avviene a ben 37 anni di distanza dalla morte di Moro, e sulla cui verità si brancola ancora nel buio.

Mannini non ha mai parlato in tribunale né ha rilasciato interviste ad alcuno, e finora il nunzio è stato tenuto lontano dai tribunali e dalle Commissioni d’inchiesta. D’altronde il prelato ha sempre mantenuto uno stretto riserbo sulla vicenda, e solamente nelle due settimane si è parlato del caso e rimesso tutto in discussione per volontà del pontefice. Il nunzio Mennini sarà a Roma solo il tempo necessario per fare la sua deposizione, e poi ritornerà subito in Inghilterra.

Considerata la delicatezza della testimonianza, non è da escludere che venga mantenuta segreta, per evitare ulteriori approfondimenti su questa particolare e delicata pagina della storia italiana. Ecco cosa ha detto Fioroni sull’arcivescovo Mennini: “L’arcivescovo è l’uomo che più di tutti fu spiritualmente vicino ad Aldo Moro. Tanti i punti che potrà affrontare: il suo ruolo in quei giorni, i suoi contatti, l’impegno enorme di Paolo VI ad avviare una trattativa per restituire Moro vivo al Paese e alla sua famiglia e perché questo tentativo non andò in porto. Con Bergoglio adesso Mennini è libero di parlare”.

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