Nonno violentò le nipotine ed oggi è stato condannato ad 8 anni di carcere.
Le violenze sessuali sulle nipotine di 5 e 10 anni iniziano nel 2007 e sono continuate fino al 2013 quando l’uomo venne denunciato. Un’altra storia di violenza sessuale ai danni di minori perpetrata da un familiare, una figura di riferimento nella vita di ogni bambino, ovvero dal proprio nonno.
Una figura solitamente protettiva ma che in questo caso si è trasformato nel vero carnefice di queste due bambine. Secondo la ricostruzione dei fatti, pare che il nonno abusasse delle nipotine in casa sua, in un paese nella provincia di Milano, quando la mamma gli affidava le piccole.
La donna, figlia dell’anziano, non aveva mai sospettato quello che in realtà accadeva in casa sua. Secondo le dichiarazioni delle stesse piccole, il nonno approfittava proprio dei momenti in cui rimaneva in casa da solo con le piccole per avvicinarsi a loro. Le invitava a sedersi sulle sue ginocchia per guardare la tv o per giocare al pc ma in realtà iniziava a toccarle ed a massaggiarle.
Per questo nonno il pm di Milano Gianluca Prisco aveva chiesto una condanna a 9 anni di carcere per le accuse di violenze sessuali aggravate dall’età davvero giovane delle vittime e per aver abusato di “relazioni domestiche e di ospitalità”.
La sentenza arriva oggi. Il presidente della quinta sezione penale del tribunale di Milano Annamaria Fatto ha condannato questo nonno ad 8 anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e da incarichi nelle scuole o in altre strutture in cui avrebbe contatto con i minori.
Riconosciuto anche un risarcimento per le due nipoti del nonno, vittime di violenze, che verrà liquidato in separato giudizio. Una sentenza che chiude quindi una vicenda davvero incredibile, che mostra ancora una volta una persona di famiglia, un nonno, diventare l’aguzzino di bambine indifese che di certo di lui si fidavano ciecamente.