Una polemica che rischia di creare un piccolo incidente diplomatico. Potrebbero essere queste le conseguenze dello scontro tra Paul Magnette, sindaco di Charleroi, e Giovanni Troilo, neo-vincitore del prestigioso premio fotografico World Press Photo, nella categoria ‘Contemporany Issue-stories’; il motivo? Il soggetto delle fotografie del fotoreporter italiano, Charleroi appunto, non è stata inquadrata nel suo ‘abito migliore’.
La città belga, infatti, situata poco a sud di Bruxelles, negli ultimi decenni ha subito un vertiginoso “crollo dell’industria, un alto tasso di disoccupazione e una recrudescenza di microcriminalità“, come ha affermato Troilo al momento della consegna del premio. Proprio questi sono stati, infatti, i motivi che hanno spinto il fotoreporter italiano a scegliere proprio questa cittadina come soggetto delle sue foto, ovvero il vertiginoso peggioramento della situazione economica (e di conseguenza sociale) in cui Charleroi sembra essere sprofondata da diversi anni, ormai.
‘Sembra’, appunto, perché il sindaco della città belga, Paul Magnette, non ci sta. Non ci sta a vedere la sua città balzare agli onori della cronaca per i problemi che la attanagliano, anche perché, secondo lui – e chi meglio di lui può conoscerla? – la situazione è stata a dir poco ingigantita. Paul Magnette, per tutelare l’immagine della città che amministra, ha infatti denunciato il fotoreporter italiano e ha chiesto ufficialmente la revoca del premio vinto qualche giorno fa, in quanto Troilo, secondo le parole del sindaco, avrebbe “gravemente distorto la realtà, danneggiando la città, i suoi abitanti, e la professione stessa di fotoreporter“.
Parole dure, quelle di Magnette, a cui è arrivata la pronta, stringatissima replica dell’organizzazione del World Press Photo, che ha affermato che “non vi è alcuna ragione per dubitare dell’integrità del fotografo“, dimostrando poi come le immagini che hanno vinto il premio non siano in alcun modo taroccate, salvaguardando, al contempo, anche l’etica giornalistica di Giovanni Troilo, a questo punto meritato vincitore del prestigioso premio!