Un grave scontro sull’autostrada A21 vicino a Corte de’ Frati, nel Cremonese: un pullman di studenti liguri che stavano facendo ritorno da una gita a Budapest si è scontrato con un camion, e per poco non si sfiorava la tragedia. Nell’incidente sono rimasti feriti venticinque ragazzi e tre sono quelli che hanno subito delle contusioni. I tre sono due autisti che si alternavano alla guida dell’autobus e un ragazzo, che in questo momento sono in gravi condizioni.
All’interno dell’autobus c’erano circa quaranta studenti che frequentano il terzo e il quarto anno dell’istituto per geometri e ragionieri di Cairo Montenotte, e i ragazzi sono quasi tutti residenti nella zona di Ceva, in provincia di Savona. Dopo l’incidente l’autobus è andato a finire in una scarpata capovolgendosi nella corsa fino a diventare un ammasso di lamiere. Immediatamente sul luogo dell’incidente sono intervenuti la polizia e diverse ambulanze, inviate dagli ospedali vicini di Cremona e della Bassa Bresciana. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a bloccare il tratto di autostrada fra i caselli di Pontevico (Brescia) e Cremona Nord che portano al capoluogo, in modo da organizzare al meglio i soccorsi e agevolare il lavoro ai sanitari e alla polizia.
Circa dieci studenti sono stati trasportati negli ospedali di Brescia, Manerbio, Montichiari e Cremona, mentre altri quindici hanno ricevuto i soccorsi sul posto e sono stati medicati dai sanitari. Tante le ipotesi sulle cause dell’incidente, una delle quali batte su un possibile malore del conducente del camion oppure di un colpo di sonno. Ma non si esclude che l’incidente possa essere stato causato da una eventuale disattenzione alla guida, in quanto il camion è piombato improvvisamente contro il pullman che in quel momento era fermo in una piazzola di sosta. L’altra probabile ipotesi è che il mezzo pesante abbia fatto un sorpasso e abbia toccato l’autobus con tale impeto da spingerlo fuori strada.
Fatto sta che i ragazzi e gli accompagnatori si sono prei un terribile spavento, e per fortuna non ci sono stati morti. Inoltre, si spera che le condizioni dei tre feriti gravi migliorino e si riprendano da questa terribile esperienza.