Elena Ceste: il marito uccise senza premeditazione e resta in carcere. “Potrebbe uccidere ancora”

Il marito di Elena Ceste rimane in carcere perchè potrebbe tornare ad uccidere. Per lui decade l'accusa di premeditazione, ma rimane quella di omicidio

Elena Ceste: il marito uccise senza premeditazione e resta in carcere. “Potrebbe uccidere ancora”

Il marito di Elena Ceste ha ucciso senza premeditazione, ma rimane in carcere perché “potrebbe uccidere ancora”.

Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste, rimane in carcere perché, secondo i giudici del Riesame potrebbe tornare ad uccidere. “Sussiste un concreto ed elevato pericolo che l’indagato, qualora in libertà, possa commettere ulteriori reati della stessa specie” dicono i giudici.

Secondo loro, infatti, il marito di Elena Ceste non soltanto ha ucciso la moglie ma sarebbe un soggetto pericoloso perché “a prescindere dall’individuazione puntuale di quello che può essere stato l’incipit che ha scatenato l’omicidio” vi è stata “un’aggressione di violenza inaudita, contro una donna indifesa, da parte di chi più di ogni altro avrebbe dovuto offrirle garanzie di cura e protezione” dichiarano i giudici del Riesame, secondo i quale “ciò che imprime decisiva gravita al fatto è l’avere ucciso la propria moglie, madre dei propri figli, deprivati con tale condotta della loro primaria figura genitoriale”.

Quindi il marito di Elena Ceste rimane accusato dell’omicidio della moglie ma decade l’accusa di premeditazione. Secondo i giudici, infatti, si sarebbe trattato di un omicidio d’impeto “rivolta verso la persona offesa, una reazione improvvisa e violenza piuttosto che un’ideazione criminosa rimasta ferma e irrevocabile da una sua pretesa pregressa insorgenza, di cui non v’è traccia”.

Un caso controverso quello di Elena Ceste, la cui scomparsa ha tenuto con il fiato sospeso non soltanto la sua famiglia ma anche l’opinione pubblica, che ha seguito con attenzione il caso di questa mamma scomparsa improvvisamente da casa apparentemente senza alcun motivo.

Qualche settimana fa la svolta nelle indagini con l’accusa rivolta al marito di aver ucciso la donna. L’accusa adesso diventa di omicidio senza premeditazione, il che per Michele Buoninconti significa molto da un punto di vista giudiziario. Il marito di Elena ceste, intanto, rimane in carcere.

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