Ritrovata Silvia Spadoni, la 27enne scomparsa

E' stata ritrovata sana e salva nella notte Silvia Spadoni, la ragazza di ventisette anni che aveva fatto perdere le tracce di se giovedì 19 febbraio dopo una lite con il fidanzato. Voleva solo restare un po' da sola

Ritrovata Silvia Spadoni, la 27enne scomparsa

La ragazza era scomparsa  la sera del giovedì 19 Febbraio, dopo una violenta lite con il suo convivente. Era uscita di casa sbattendo la porta e si era allontanata a bordo di una Matiz blu.

La lite tra Silvia Spadoni (27 anni) ed il suo fidanzato e convivente Jacopo Gentile (31 anni) era scoppiata per motivi economici nella loro abitazione a Bientina, poco distante da Pisa, continuando poi per motivi legati all’estrema gelosia di lui. A raccontarlo è stato lui stesso ai carabinieri. Silvia stanca di questo rapporto aveva deciso di allontanarsi volontariamente di casa per prendere una pausa di riflessione e schiarirsi le idee.

A dare l’allarme della sua scomparsa sono stati i genitori di lei, allarmati dal fatto che il telefono della figlia fosse spento ed irraggiungibile ormai da tempo. Sono subito partite le indagini e gli inquirenti hanno interrogato l’uomo ed i colleghi della donna. Questi ultimi hanno indirizzato gli inquirenti verso il fidanzato della ragazza, poiché sotto pressione, Silvia aveva raccontato la sua relazione tormentata con l’uomo, sempre morbosamente geloso e possessivo.

Molte volte la giovane si era presentata a lavoro con evidenti segni di percosse. Nemmeno i genitori della ragazza avevano molta fiducia in Jacopo, e non avevano visto di buon occhio la decisione dei due di andare a convivere. Subito quindi gli inquirenti lo hanno interrogato, ma l’uomo si è rivelato estremamente sincero e collaborativo, oltre ad essere sinceramente innamorato. Il suo interrogatorio è durato 14 ore in cui ha raccontato con estrema dovizia di particolari il loro rapporto e la lite che aveva avuto con la ragazza. Gli inquirenti hanno ritenuto veritiere le sue confessioni e dunque non l’hanno iscritto nel registro degli indagati.

Sono subito partite le ricerche. Nella giornata di domenica 22 sono stati usati degli elicotteri per cercare l’auto con cui Silvia si era allontanata, ma non ne è stata trovata traccia. Fino a che, nella notte tra domenica 22 e lunedì 23, un maresciallo dei carabinieri ha riconosciuto la giovane su di un treno diretto da Pisa a Firenze. Era ancora vestita con la divisa da soccorritrice della Pubblica Assistenza con la quale si era allontanata. Ha detto di non ricordare dove avesse parcheggiato l’auto. Il maresciallo ha subito dato l’allarme e la ragazza è stata riportata dai suoi cari. Nelle prossime ore sarà ascoltata dagli inquirenti per stabilire i dettagli ed i motivi della sua scomparsa.

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