La Germania restituisce 612 libri antichi rubati a Napoli

Restituiti 612 volumi e manoscritti antichi alla biblioteca dei Girolamini di Napoli dopo tre anni dal furto. La riconsegna si è svolta a Monaco di Baviera dove i libri sono stati sequestrati

La Germania restituisce 612 libri antichi rubati a Napoli

Con una cerimonia ufficiale nella sede della polizia di Monaco di Baviera, sono stati restituiti i 612 volumi e manoscritti antichi appartenenti alla Biblioteca dei Girolamini di Napoli, che tre anni fa furono rubati e illecitamente trasportati alla casa d’aste “Zisska Schauer” di Monaco per essere venduti. Il valore dei libri rubati dalla biblioteca dell’antico convento del centro storico partenopeo, si aggira intorno ai due milioni e mezzo di euro.

Alla conferenza stampa tenutasi nella Sachgebiet 622 della Bayerisches Landeskriminalamt (Lka) erano presenti il procuratore di Monaco di Baviera e il procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli Vincenzo Piscitelli. Dopo la cerimonia i libri sono stati spediti in aereo a Roma dove saranno conservati fino a che non saranno riconsegnati alla biblioteca dei Girolamini. Piscitelli afferma che “Si tratta di un passaggio fondamentale, perché noi stiamo cercando di ricostruire l’intero compendio dei volumi sottratti; dunque questa è una operazione molto importante in questo senso“.

Le ricerche sono state condotte dal reparto operativo del Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Roma e coordinate dalla Procura di Napoli, e hanno portato all’individuazione della mente criminale che si nascondeva dietro al furto. Al comando dell’associazione malavitosa c’era Marino Massimo De Caro, che svolgeva la funzione di direttore della Biblioteca al momento del furto.

Proprio colui che doveva tutelare quei beni tanto preziosi era invece coinvolto in prima persona nei furti. L’uomo è stato consigliere del ministro per i Beni e le attività culturali, ed è già stato condannato a 7 anni di reclusione; tra i suoi complici anche padre Sandro Marsano, appartenente al Complesso monumentale dei Girolamini di Napoli. Herbert Schauer, 63enne titolare della casa d’aste che si sarebbe occupato della vendita illegale dei libri, è stato arrestato il 2 agosto 2013 e condannato del Tribunale di Napoli alla pena di 5 anni di reclusione.

L’organizzazione criminale era sapientemente gestita e si serviva di specialisti del settore per la vendita dei libri sul mercato antiquario librario sia nazionale che internazionale. I libri passavano attraverso un’estesa rete di mediatori, rivenditori e collezionisti privati che si dividevano poi i guadagni del traffico illegale. Le persone coinvolte nel furto dei libri dovranno anche rispondere del danno  all’amministrazione statale dei beni culturali, che la Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale per la Campania della Corte dei Conti ha stimato in oltre 19 milioni di euro.

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